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Emozioni a San Siro: Nainggolan piega la Samp

Finalmente Radja Nainggolan. Il Ninja decide un match avvincente ricco di capovolgimenti grazie ad un gran tiro. L’Inter ha la meglio per 2 a 1 su una Sampdoria mai doma. La partita si accende nella ripresa e succede tutto nel giro di cinque minuti. La sblocca D’Ambrosio lesto nell’ottimizzare l’assist di un Perisic in forma smagliante. Pareggia subito Gabbiadini appena entrato. Al 78′ ci mette la firma il belga dopo mesi difficili. Grande prova da parte dei nerazzurri che a tratti esprimono un calcio frizzante costellato da guizzi e da idee di gioco interessanti. Sull’altro versante i liguri mostrano dinamismo ma al tempo stesso organizzazione non riuscendo però a riacciuffarla nel finale.

Presenti da spettatori al match Mauro Icardi e Wanda Nara.

Le scelte. Luciano Spalletti schiera il 4-2-3-1 confermando il trio Politano-Nainggolan-Perisic alle spalle di Lautaro Martinez; sulla mediana spazio a Gagliardini e Brozovic; in difesa davanti ad Handanovic si dispongono D’Ambrosio, de Vrij, Skriniar e Dalbert. Classico rombo per Giampaolo. Saponara si prende una maglia da titolare sulla trequarti mentre il tandem d’attacco è formato da Defrel-Quagliarella; in difesa Bereszynsky, Andersen, Tonelli e Murru a protezione di Audero; la mediana è invece affidata a Praet, Ekdal e Linetty.

E’ un Inter propositiva quella dei primi minuti. I nerazzurri provano a dialogare con insistenza in zona offensiva. Arrivano gli spunti di Lautaro prima e Politano poi che non si rivelano efficaci. La Samp risponde in modo organizzato e pur lasciando qualche spazio, segue e legge bene i movimenti avversari. I blucerchiati si rendono insidiosi sugli sviluppi di un corner, Handanovic come al solito è attento e reattivo. I padroni di casa sono determinati a sbloccarla e vanno ancora alla conclusione con il Ninja. Il belga è abile a ricevere il servizio del Toro e a sfoderare il tiro ma la traiettoria non è positiva. Saponara è uno dei più attivi dei liguri e prova continuamente a sfruttare gli spazi. Audero rischia nell’intervento dopo il tiro di Perisic ma poi ci mette una pezza. Annullato anche un gol a Skriniar (giustamente) per fuorigioco di D’Ambrosio. Finisce a reti inviolate la prima frazione di gioco. Più occasioni per i nerazzurri ma l’intensità e l’equilibrio si prendono la scena.

La ripresa riparte subito a ritmi elevati. Defrel impensierisce Handanovic. Ancora una volta il portiere sloveno dimostra le sue potenzialità e soprattutto di esser concentrato ogni istante della partita. La risposta interista non si fa attendere. Sprint di Perisic, bel servizio in area ma Lautaro e Gagliardini non riescono nell’acuto. Audero è pronto. Spalletti decide di inserire Joao Mario per Gagliardini per dare più imprevedibilità alla squadra. L’undici nerazzurro prova a dare una svolta definitiva alla sfida. I doriani non si fanno però intimorire e gradualmente iniziano ad aumentare il peso offensivo. Oltre ai continui movimenti di Saponara, Quagliarella sfodera il tiro, Handanovic devia sopra la traversa. I padroni di casa dopo aver accusato le avanzate blucerchiate sfiorano il vantaggio. Politano tira fuori il suo marchio di fabbrica: l’esterno andando verso il centro conclude a giro ed il pallone per poco non si stampa sul palo. L’ex Sassuolo lascia poi il posto a Candreva. Continua a premere sull’acceleratore l’Inter. Candreva entra subito in partita e mette in mezzo un bel pallone ma il Toro non arriva. Nel giro di pochi minuti succede di tutto. Perisic vede negarsi la gioia del gol da un grande Audero. Il croato è però in grande spolvero e fornisce l’assist a D’Ambrosio abile a sbloccare il match. Neanche il tempo di esultare che Gabbiadini appena entrato pareggia i conti. L’attaccante dopo aver vinto il contrasto con Skriniar, trafigge Handanovic grazie ad un tiro chirurgico. Le emozioni sembrano placarsi, sembrano. Nainggolan, l’uomo tanto atteso porta in vantaggio l’Inter. Il belga calcia dalla distanza superando Audero. La Samp incassa il colpo ma riparte con grande determinazione. Ci prova Gabbiadini, i padroni di casa si compattano. Nel finale entra Vecino per Nainggolan. L’Inter batte 2 a 1 la Sampdoria e si aggiudica un match vibrante ed intenso. Un Inter con un atteggiamento aggressivo ha la meglio su una Sampdoria determinata.

 

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