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Premier. Silenzio, c’è City-Liverpool. Guardiola per riaprire i giochi, Klopp per scappare

Una finale, più di una finale. D’altronde Guardiola è stato chiaro: se dovessero perdere, sarebbe impossibile recuperare. Domani sera all’Etihad Manchester City – Liverpool, la partitissima di Premier, uno scontro diretto per il titolo finale. 7 punti di vantaggio per i Reds che sognano un titolo che manca da ben 28 anni, per Klopp tutto gira alla perfezione, sembra finalmente l’anno giusto. Nove vittorie consecutive, un derby vinto al 96°, un rigore sbagliato da Mahrez all’andata, chiari segnali lanciati dall’alto dalle divinità calcistiche. Il Liverpool è terribilmente pratico, non guarda in faccia nessuno, entra in campo e macina un calcio dinamico, veloce, pungente, fisico e aggressivo. E domani lo scontro contro l’unica altra armata probabilmente in grado di arrivare fino in fondo, dopo aver vinto un titolo con 100 punti esprimendo calcio mai visto prima, un calcio di tecnica e poesia, probabilmente libidine per gli esteti amanti del bel football. La tecnica dei Silva o la cattiveria di Salah e Mane? Domani il verdetto: Klopp con due risultati su tre, Guardiola per tornare a 4 punti di distanza e riaprire tutto. E tutto può succedere nell’ultimo appuntamento di 4 turni pirotecnici e mozzafiato, specialmente in questa Premier, più che mai non pronosticabile. Klopp escluderà Shaqiri, per tornare al 4-3-3 e rinforzare la mediana. Servirà infatti l’esperienza di James Milner e Jordan Henderson per resistere all’onda d’urto di un City a trazione anteriore, talmente anteriore che Firmino è pronto a scatenare le temibili ripartenze rosse. Dovrà essere la notte del Kun, Kun Aguero, chiamato a timbrare stavolta sì nelle occasioni che contano. In vista del piatto forte della casa stasera diversi antipastini niente male, una diretta gol Premier rarissima su Sky per tutti gli amanti del calcio britannico. Su tutte il Chelsea, che stamani ha ufficializzato il primo colpo del 2019: 64 milioni nelle case del Dortmund, a giugno arriverà un’altra ala per Maurizio Sarri, Christian Pulisic. Stasera intanto il tecnico toscano dovrà battere i Saints per blindare il quarto posto e allontanare l’Arsenal. Orfano di Fabregas, Pedro e Loftus-Cheek scelte obbligate per Maurizio, niente turnover. Davanti occasioni in arrivo per Giroud, lasciato in panchina a Palace. Palace che affronterà i Wolves, per una gara che promette gol e spettacolo tra aquile e lupi. In campo anche il Man United, per un Premier League Classic assoluto: St James’ Park, Newcastle, Rafa Benitez. Tutti ingredienti che rendono difficile la quarta vittoria consecutiva di Ole Gunnar Solskjaer, che vuol continuare a vincere per rientrare in corsa Champions. Scontri diretti anche in zona Europa League: all’Olimpico di Londra West Ham-Brighton, sulla Manica Bournemouth-Watford. Duello da brividi tra Huddersfield e Burnley, chi perde rischia seriamente di salutare la Premier. Wagner a rischio esonero, non può sbagliare più dopo la sconfitta col Fulham. Per i Terriers impensabile perdere un altro scontro diretto, per il Burnley necessaria continuità dopo il pesantissimo successo sul West Ham. Huddersfield-Burnley, “si salvi chi può”. Davvero.

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