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Champions, domani Young Boys-Juve. Allegri: “Obiettivo primo posto”

 

Giovedì scorso, alla vigilia di Juventus-Inter, Massimiliano Allegri aveva definito la partita di Champions contro lo Young Boys più importante. E a cinque giorni di distanza non ha cambiato idea “perché ci giochiamo il primo posto nel girone. Ed è più difficile perché giochiamo contro una squadra che ha creato tanto giocando in casa”. Anche se sulla carta non dovrebbe esserci storia, il tecnico bianconero tiene le antenne dritte alla vigilia di una gara che mette in palio il primato nel girone e un sorteggio meno ostico per gli ottavi di Champions. Ronaldo, per esempio, sarebbe stato tenuto a riposo se non fosse stata decisiva ma, “domani non ci sono scuse e bisogna portare a casa la vittoria. Dobbiamo fare una partita seria e la Juventus lo farà perché è una squadra responsabile e conosce l’importanza della partita, perché un risultato negativo ce lo porteremmo dietro e non possiamo permettercelo perché poi giochiamo contro il Torino, sarà una stracittadina in cui bisognerà continuare a fare risultato. Non si deve pensare che sarà facile, se affronti le partite senza il giusto rispetto dell’avversario anche se è inferiore tecnicamente poi esci con le ossa rotte. Inoltre sarà una serata in cui farà freddo e giocheremo sul sintetico”. L’obiettivo primo posto è chiaro: “Evitare Barcellona, Manchester City, Real Madrid, forse il Psg. Questo non vuol dire che affronteremo un ottavo di finale facile, ma sicuramente più morbido”. La Juventus sotto la guida di Allegri è cresciuta moltissimo a livello internazionale. “È senz’altro più competitiva – ha risposto il tecnico – Penso che il livello sarà sempre più alto. Quest’anno ci sono tante squadre che possono arrivare in fondo: Juve, Barcellona, Psg, Manchester City, Bayern Monaco, lo stesso Liverpool. Quest’anno l’unico turno che può essere più morbido è l’ottavo se arriviamo primi, altrimenti diventa un ottavo contro una di queste grandi. Dai quarti in poi sarà una Champions difficilissima e sarà impossibile trovare un quarto o una semifinale morbida”. Allegri ha dato anche alcune indicazioni sulla formazione: “Giocherà Rugani al posto di Chiellini, out per il sintetico, con Bonucci. In campo va Bentancur che col Torino è squalificato. Davanti gioca Ronaldo e gli altri devo decidere, mentre Alex Sandro è con noi ma difficilmente giocherà”. A centrocampo domani “giocare a tre sarà quasi impossibile. Matuidi partirà dalla panchina, Bentancur gioca, ad Emre Can penso di dare minutaggio a partita in corso”. Per quanto riguarda invece Bernardeschi e Douglas Costa, “stanno bene tutti e due e si stanno riprendendo alla grande sotto tutti gli aspetti. Domani daranno una mano o dall’inizio o a gara in corso, poi c’è sabato che è una partita importante e come sempre avrò bisogno di tutti”.

In conferenza stampa, insieme a Massimiliano Allegri che non teme strascichi per i 90 minuti su campo sintetico (“Saremo pronti per sabato sera”, ha detto), era presente il portiere Wojchiech Szczesny che ha parlato proprio del terreno di gioco dello Stade de Suisse: “Cambia un pochino perché un campo in sintetico è sempre più veloce, però le grandi serate di Champions potrei giocarle anche sulla sabbia”, ha detto. Sulla gara di domani, l’estremo difensore polacco ha aggiunto: “Ci aspettiamo una partita difficile contro una squadra che in casa ha saputo creare tanto. Dovremo essere attenti in difesa”. L’obiettivo è quello di chiudere al primo posto: “È fondamentale – ha risposto Szczesny -. Finora l’abbiamo meritato e dobbiamo confermarlo domani. Poi da primi aspetteremo il sorteggio con più tranquillità”. Determinante per arrivare a questa sfida davanti agli altri è stata anche la sua parata contro Diakhaby nel finale di primo tempo della gara interna con il Valencia: “E’ stata una parata importante in un momento importante, ma è il mio dovere – ha concluso – Io scendo in campo per fare questo tipo di parate. Ogni tanto non riesco, ma quando riesco è sempre un buon momento”.

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