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Domani Lazio-Milan. Gattuso: “Testa bassa e pedalare. Higuain? Deve restare sereno”

Simone Dell’Uomo

Conferenza stampa di vigilia a Milanello prima della delicatissima trasferta capitolina: domani alle 18 il Milan affronterà la Lazio allo stadio Olimpico. Tanti, tanti, troppi infortunati in casa rossonera. C’è tensione e preoccupazione, si nota anche sul volto di Gattuso. Ma Ringhio tuona e ordina massima concentrazione: “Non deve essere una scusa. Testa bassa e pedalare. Dobbiamo stringere i denti tutti insieme, ci aspettano 9 partite importanti e dobbiamo dare tutti quel qualcosa in più. Nel calcio gli infortuni sono parte del gioco, il problema è che si sono fatti male tutti insieme. Musacchio e Romagnoli possono rientrare in tre settimane, ma nel frattempo è pronto Simic, può giocare anche domani, abbiamo provato sia la difesa a 3 che quella a 4”. Quindi con Simic possibile difesa a 4, col croato che comporrà il pacchetto dei centrali con Cristian Zapata. La soluzione più plausibile resta però la difesa a 3: con Rodriguez e uno tra Abate e Calabria ad affiancare Zapata. Borini e Laxalt quinti di centrocampo, un uomo chiaramente in meno davanti, anche perchè pure lì la coperta è corta per la squalifica di Higuain. Suso a lanciare Cutrone, affiancati da uno tra Calhanoglu e Castillejo.  E proprio Ringhio è tornato sul Pipita, che vive un momento difficilissimo dopo la partita persa contro la sua vecchia Juventus. Tante voci, tante polemiche, tra cui anche il possibile ritorno di Ibrahimovic per sostituire Gonzalo. “In questo momento deve restare sereno e lavorare. Sa bene l’aspetto del carattere che deve modellare. Da calciatore ero come lui, chi meglio di me sa come trattarlo. Ha sbagliato il rigore, ok, sbagliava anche Maradona. Deve isolarsi e non ascoltare tutto ciò che c’è intorno. Parliamo di tutto, abbiamo un rapporto diretto, non ha alcuna voglia di andar via. Il Milan resta un grande club, non mi sorprende che grandi calciatori siano accostati a questa maglia. Ibra è stato un mio compagno, ad avercene giocatori così, ma abbiamo già Higuain, per noi un giocatore importante, e lui lo sa. Domani giocherà Cutrone, un calciatore che negli ultimi 16 metri può mettere in difficoltà qualunque difesa, ma non deve caricarsi troppe responsabilità sulle spalle”. Nonostante un volto visibilmente teso e preoccupato, soprattutto in vista di uno scontro diretto chiave per la prossima Champions come quello con la Lazio, Gattuso predica serenità: “La Lazio ha cambiato poco o nulla rispetto alla passata stagione. Portano tanti giocatori in area, tra cui Immobile, il più forte ad attaccare la profondità. Noi stiamo lavorando con entusiasmo. Ad inizio stagione giocavamo bene ma non raccoglievamo punti, negli ultimi di mesi invece abbiamo espresso meno brillantezza ma siamo riusciti a conquistare punti importanti. La mentalità deve essere quella giusta, anche e soprattutto in questo periodo”.

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