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Finale da brividi, Icardi riprende il Barça: punto d’oro per l’Inter

E’ sempre straordinariamente e semplicemente Mauro Icardi. Davanti una meravigliosa cornice di San Siro condita da quasi 74 mila spettatori (con record di incassi), l’Inter strappa un punto d’oro contro il Barcellona. Come un fulmine a ciel sereno nel finale Malcom riesce a sorprendere la difesa nerazzurra. Quando l’epilogo sembrava già scritto arriva il ruggito di Icardi che fa esplodere San Siro. La qualità, la prelibatezza nel palleggio e la capacità di leggere l’azione ad una velocità pazzesca da parte dei catalani è fuori discussione. L’Inter ha però offerto tutt’altro atteggiamento rispetto all’andata, proponendo maggior coraggio nonostante le difficoltà. Nota di merito per Handanovic autore di una grande partita. Spalletti si presenta al grande appuntamento con la formazione “titolare”. Davanti a Mauro Icardi agisce il terzetto Politano-Nainggolan-Perisic. Nel Barcellona non c’è Leo Messi che va addirittura in tribuna. Valverde si affida ancora una volta in zona offensiva alle doti tecniche e all’imprevedibilità di Coutinho e Dembelé ed ovviamente, a Suarez in grande spolvero. E’ proprio il Pistolero nel corso della prima frazione a muoversi continuamente per non dare punti di riferimento. Nello specifico la punta catalana compie numerosi contro movimenti attaccando rapidamente la profondità. Dove non arriva qualche chiusura provvidenziale di Skriniar arrivano i guantoni di Handanovic bravo a respingere alcuni tiri velenosi. I nerazzurri rispetto al Camp Nou, alzano maggiormente il baricentro provando ad infondere brio alla manovra. In fase difensiva i padroni di casa tengono botta, stringendo le linee e chiudendo ogni spiraglio per evitare servizi filtranti. Il ritmo ospite inizia a crescere e pian piano la pressione si fa sempre più intensa con guizzi e tocchi di pregevole fattura. E’ in queste circostanze che l’Inter va in difficoltà non riuscendo ad impostare in modo fluido il gioco complice anche la condizione non ottimale di Nainggolan. Si chiudono comunque a reti inviolate i primi 45’. Ricaricate le pile e ripreso fiato l’Inter riordina le idee e rientra in campo con nuova energia. I catalani non si fanno cogliere impreparati e dopo qualche ripartenza concessa ai nerazzurri soprattutto sull’out di sinistra, mettono in campo le loro carte migliori. I cambi di gioco continui e la velocità nello slancio offensivo danno vita ad un contropiede al quale si oppone il miracolo di Handanovic sull’esecuzione di Rakitic a pochi passi dalla porta. L’Inter sa soffrire e trova la forza una volta recuperato il pallone, di costruire trame offensive. Come anticipato, è l’out di sinistro ad essere il più caldo per gli interisti. E’ da quella zona di campo che arriva il cross di Perisic non capitalizzato da Politano. La forza ed il talento cristallino catalano è sotto gli occhi di tutti ma l’atteggiamento “coraggioso” nerazzurro si fa valere. Nel finale succede di tutto. Malcom segna e sblocca il match gelando San Siro. L’esterno è abile nel sorprendere la difesa interista alzatasi troppo. Ariva però il ruggito di Icardi che batte Ter Stegen e fissa il punteggio sull’1 a 1. San Siro in estasi.

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