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Colombia-Inghilterra, il paradiso non può attendere

dall’inviato Massimo Ciccognani

MOSCA E’ l’ultimo quarto di un mondiale bellissimo, inatteso se vogliamo con tante big che sono tornate a casa prematuramente. Nessuno lo avrebbe detto eppure il campo ha espresso un verdetto, inappellabile. Avanti chi lo ha meritato, perché non basta essere i migliori sulla carta per meritarsi etichette che poi sbiadiscono al primo lavaggio. Fuori Germania, Argentina, Portogallo e Spagna. E oggi altra gara da dentro o fuori allo Spartak Stadium di Mosca tra i Leoni d’Inghilterra e la Colombia che si giocano la possibilità di continuare il sogno mondiale. Inglesi secondi di girone con tanto di ringraziamento al Belgio per essere finiti nella parte destra del tabellone, quella relativamente più agevole, anche se questo mondiale ha detto che di agevole c’è poco o nulla. La Colombia di José Pekerman, ha vinto il girone H davanti a Giappone, Senegal e Colombia. Stranezze del mondiale, visto che Colombia e Inghilterra sono finite nella parte sulla carta più soft del tabellone, e quindi con la possibilità di arrivare lontano una volta superato l’ostacolo ottavo di finale: chi passa il turno affronterà nei quarti di finale la vincente di Svezia-Svizzera. Il pallone racconta che Colombia e Inghilterra si sono affrontate nella storia cinque volte e con gli inglesi sempre imbattuti confezionando tre vittorie e due pari. In un mondiale si sono incontrate in Francia nel ’98, vittoria dei tre leoni per 2-0 con gol di Anderton e David Beckham.  E domani la rivincita, forse. Il ct José Pekerman non ha dubbi di formazione, ben sapendo che le speranze di andare avanti, sono tutte nei piedi della formazione migliore. Colombia in campo dunque con il collaudatissimo  4-2-3-1, anche se dovrà fare a meno della qualità della stella James Rodriguez. Tra i pali Ospina, linea difensiva composta da Arias e Mojica che agiranno sugli esterni mentre Davinson Intermedi l’altro Sanchez e  Mina giocheranno centrali, con quest’ultimo già protagonista in avvio di mondiale dove ha già firmato due reti. – già decisivo con due reti nel Mondiale – in mezzo. Diga di centrocampo composta dall’altro Sanchez, Carlo, e Uribe, con il capitano Radamel Falcao punta di riferimento in prima linea con alle spalle un tridente niente male composto dallo juventino Cuadrado, dall’ex Pescara Juan Quintero e dall’ex Samp Muriel. Ed eccoci agli inglesi, squadra giovane, ma ben organizzata che vuole essere protagonista fino in fondo. Con Gareth Southgate i tre leoni vogliono aprire un nuovo ciclo, gioventù ma anche tanta qualità con all’occhiello un uragano di nome Harry Kane capace e voglioso di spostare gli equilibri. Ha già firmato cinque reti, numeri importanti per il bomber di casa Tottenham, che sta letteralmente bruciando le tappe visto che a dispetto dei soli 153 minuti giocati in un mondiale è diventato il secondo cannoniere di sempre nella storia inglese dietro a Gary Linaker che ne segnò sei a Messico 19856. Kane fiore all’occhiello nel 3-4-3 di Southgate che dovrebbe schierare Pickford tra i pali, e davanti a luiJ ones, Maguire e Cahill. Trippier e Young esterni, Henderson e Dele Alli interni nei quattro di centrocampo, ed infine Lingard e Sterling alle spalle di Kane. Match affidato alla direzione dell’americano Mark Geiger che avrà come assistenti di linea il canadese Fletcher e l’americano Anderson, quarto uomo Makasini. Queste le probabili formazioni prima del via (ore 20 italiane, Spartak Stadium)

Colombia: (4-2-3-1): Ospina; Arias, Mina, D. Sánchez, Mojica; C. Sanchez, Uribe; Cuadrado, Quintero, Muriel; Falcao. CT: Pekerman

Inghilterra: (3-4-3): Pickford; P. Jones, Maguire, G. Cahill; Trippier, Henderson, Alli, Young; Lingard, Kane, Sterling. CT: Southgate

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