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Il Napoli difende il primato contro il Bologna. Il San Paolo attende Verdi dopomil rifiuto a vestire la maglia azzurra

Francesco Raiola

NAPOLI Vigilia di campionato per la capolista della Serie A. A Fuorigrotta domani alle ore 15 arriva il Bologna dell’ex allenatore, mai rimpianto da queste parti, Roberto Donadoni, e di chi invece ha rifiutato clamorosamente il trasferimento sotto il Vesuvio, Simone Verdi.  Ed è proprio l’accoglienza che riserveranno i 50.000 del San Paolo a tenere banco. Lo stesso Marek Hamsik in settimana rispondendo alla domanda  su cosa aspetterà Verdi domenica, ha risposto che sarà il San Paolo a rispondere. I tifosi in realtà sono divisi dalla rabbia per il rifiuto e l’indifferenza, visto lo splendido campionato degli azzurri. Lo stesso Donadoni in mattinata in conferenza stampa ha chiesto comprensione ai tifosi partenopei: “Confido per Simone che il San Paolo capirà. Nella vita ci vuole equilibrio e rispetto. Quello che capita in altre squadre può capitare anche alla tua. Spero per Simone che non si faccia condizionare dal clima caldo che sicuramente si percepirà a Fuorigrotta”. Donadoni è poi tornato sul match: “Cercheremo di fare la nostra partita e non le comparse, facendo la nostra onesta figura cercando di raccogliere punti. Del Napoli temo molto Callejon che contro di noi segna sempre. Riesce sempre a sorprenderci con i suoi movimenti. Soffriremo, ma si gioca 11 contro undici e dovremmo fare 11 duelli”. Nel Bologna quasi sicura l’assenza del difensore costaricense Giancarlo Gonzalez, in dubbio Torosidis. In avanti accanto a Verdi, dovrebbero essere schierati Palacio e Destro. Ballottaggio a centrocampo tra Pulgar e Donsah. In casa Napoli nessun dubbio di formazione con la conferma dello stesso undici che ha sbancato Bergamo. Tiene banco ovviamente il calcio mercato con le visite mediche tenute ieri a Villa Stuart dal tedesco Younes. Oggi si attende il classico tweet del Presidente Aurelio de Laurentiis che annuncerà il nuovo acquisto degli azzurri, anticipato rispetto a giugno, viste le difficoltà avute per Verdi. Younes probabilmente domani sarà al San Paolo ad assistere al match. Altro caso di mercato è Politano, sul quale pare si stia scatenando un braccio di ferro tra Napoli e Juventus, con Marotta che pare stia facendo ostruzione. Il Napoli pare si sia fermato ai 20 milioni di offerta più il prestito di Ounas. Secondo le ultime indiscrezioni pare che invece Marotta sia arrivato a 25 più tre giovani della primavera juventina. In settimana invece ha parlato Mertens a Radio Kiss Kiss Napoli. Ha ovviamente parlato di liberazione dopo il gol di domenica scorsa a Bergamo, visto il lungo digiuno e nell’eventualità di festeggiare qualcosa di importante a maggio: “Se succede verranno proclamati cinque giorni di festa cittadina” , ha scherzato Dries, che spera anche in buone notizie da Verona in serata, dove il prossimo azzurro Roberto Inglese proverà a fare lo sgambetto alla Vecchia Signora.Buone notizie anche dall’infermeria azzurra. Arek Milik e Faouzi Ghoulam stanno recuperando a tempo di record e probabilmente saranno pronti per metà febbraio forse in coincidenza con l’impegno europeo contro il Lipsia. Domani alle 15 l’arbitro della gara sarà Mazzoleni di Bergamo.

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