HomecalcioAsensio, un predestinato dal cuore Real

Asensio, un predestinato dal cuore Real

DANIELE ORIETI

Il mercato calcistico non è ancora finito, ma è innegabile che l’affare del secolo, almeno per ora, sia stato il trasferimento di Neymar dal Barcellona al P.S.G. per un affare complessivo di circa 562 milioni di euro.  Il passaggio nella Ligue1 del campione brasiliano è stato coronato già con un gol e un assist nella prima giornata di campionato che ha esaltato la formazione transalpina e alimentato sogni e speranmza in vista della prossima Champions. Un Re, Neymar, per un trono, ma è altrettanto vero che l’autentico crack del mercato sia stato il maiorchino  Marco Asensio, attaccante classe 1996 del Real Madrid. Il nazionale spagnolo under 21, protagonista sia nella finale Champions di Cardiff (suo il gol del 4-1 alla Juventus), sia in questo inizio di stagione, tanto da richiamare l’attenzione dei più grandi club europei. Due gol nella doppia finale di Supercoppa di Spagna e il suo nome a volare alto nell’immaginario collettivo di tanti club, ma il Real, forte anche della volontà del giocatore che da bambino ha sempre tifato Madrid, lo ha immediatamente blindato, alzando l’asticella della clausola rescissoria da 80 a 150 milioni di euro. Se vogliamo, quella di Marco Asensio, è la storia di un predestinato. Padre spagnolo, madre olandese, cresciuta con negli occhi il mito del “cigno di Utrecht” Marco Van Basten ineguagliabile campione olandese e indimenticato giocatore milanista. Ha firmato finora gol importanti ma soprattutto non ha mai fallito un debutto, dove è andato sempre a segno. Cresciuto calcisticamente nella vicina Mallorca, viene acquistato dal Real che lo gira in prestito all’Espanyol dove però gioca più lontano dalla porta, tanto che segna poco ma si mette in mostra per degli assist al bacio, ben 11 in stagione. E poi il ritorno a casa, la storia più recente di questo predestinato dal piede fatato che da domani, quando anche il Real darà il via alla nuova “temporada”, avrà il compito di non far rimpiangere Cristiano Ronaldo, out per quattro giornate causa la squalifica rimediata dopo l’espulsione al Camp Nou contro il Barcellona nella vittoriosa finale di andata della Supercoppa di Spagna. La cura Zidane lo ha esaltato, il popolo madridista stravede per questo canterano dal sinistro baciato da Dio, un futuro che sembra già scritto nella tavole del calcio per un predestinato che già oggi rappresenta una solida certezza e un nome su cui il Madrid sa di poter contare. Sempre.

FELTRINELLI   | 31.07– 2.08 | Promo consegna gratis 2
ARTICOLI CORRELATI
SERIE A

Il Bologna la riacciuffa con Dovbyk al 90′

Sassuolo due volte in vantaggio, beffato nel finale
SERIE A

L’Atalanta non molla: brindisi in extremis

Bologna brillante ma punito nel finale da Samardzic
SERIE A

Milan a punteggio pieno: 2-0 al Venezia

Decidono le reti di Goncalo Ramos e l'autorete di Halhal
20.07 - 26.07| Saldi d’estate / occasioni d’estate (II tranche) (con creatività)

I più popolari

CHAMPIONS

Barça e Psg a valanga

Atletico battuto in rimonta dal Liverpool
CHAMPIONS

Fabregas controcorrente. “Una partita come le altre”

Il tecnico del Como alla vigilia dell'esordio contro il Lipsia
CHAMPIONS

Gasperini: “Vogliamo iniziare bene”

La Roma esordisce a Istanbul contro il Fenerbahce

Commenti recenti