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Sorride Ancelotti: Bayern campione di Germania per la 27esima volta

Era il match point della giornata e il Bayern non lo ha fallito. E’ campione di Germania per la 27esima volta. Si è imposto nettamente sul campo del Wolfsburg (0-6 per effetto dei gol di Alaba, Robben, Muller, Kimmich e della doppietta di Lewandowski)  e approfittando del pari del Lipsia, ha messo dieci punti di vantaggio proprio sul Lipsia a solo tre giornate dalla fine che significano matematica certezza del titolo. Una stagione esaltante, ma non ottimale per il Bayern, uscito malconcio ai  quarti di Champions League contro il Real Madrid, e uscito in semifinale di Coppa di Germania dopo la sconfitta in casa, peraltro clamorosa, contro il Borussia Dortmund. E nonostante il successo in Bundesliga, c’è chi critica e discute sul futuro di Carlo Ancelotti. In molti sono convinti non sia l’allenatore giustio per i bavaresi, per alcuni avrebbe troppi atteggiamenti soft con i calciatori che non si allenerebbero bene e arriverebbero non al top alle partite chiave. Lo scorso anno con Guardiola il Bayern aveva fatto meglio, ecco quello che si rimprovera ad Ancelotti chiamato in Baviera per vincere la Champions. Non c’è riuscito e inoltre ha fallito anche l’appuntamento con la coppa di Germania. La verità è che il Bayewrn è squadra vecchia, tanto che la società è pronta a investire sul prossimo mercato. E’ una squadra da rifondare cui Ancelotti ha dato altri mesi di vita. In Champions non ha avuto fortuna, nè nel pescare il Real, nè tanto meno nell’arbitraggio di Kassai molto discutibile. Rummenigge, che di calcio ne mastica, sa bene che tutte le colpe non possono essere addossate al tecnico di Reggiolo con il quale ha parlato e con il quale avrebbe già stabilitpo le linee guida per il prossimo mercato (su tutti l’ingaggio di Verratti dal Psg). Al Bayern, servono forze fresche, e chiarezze societarie, con Ancelotti che dovrà decidere anche il futuro di taluni giocatori (vedi Ribery) in fase calante e che mal accettano panchine e sostituzioni, destabilizzando lo spogliatoio. Rummenigge ha fiducia in Ancelotti e dalla Bundesliga entrambi sono pronti a ripartire.

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