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Domani Italia-Svizzera. Mancini: “Avversario sempre difficile per noi”

Nella foto: Roberto Mancini (Foto Gino Mancini)

Massimo Ciccognani

Quella di domani sera all’Olimpico contro la Svizzera, può diventare la partita spartiacque con il futuro. In caso di vittoria, gli Azzurri avrebbero l’accesso agli ottavi di finale, ma si garantirebbero il primo posto nel girone qualora Turchia-Galles finisse in parità e o con la vittoria dei turchi. In converenza arriva un Roberto Mancini sereno, anche se un po’ di tensione se la porta dietro. “La tensione c’è sempre, è giusto che ci sia. E’ una gara importante, è difficile, come lo è stata la prima. La tensione è giusto che ci sia, rispettiamo la squadra che affrontiamo. E’ una gara di calcio, si gioca un match del campionato Europeo, serve gioia, allegria, dobbiamo essere felici di fare quel che facevamo da bambini. Più felici di così non possiamo essere, dobbiamo far felici i tifosi”.

Poi diritto all’avversario. “La Svizzera ha sempre messo in difficoltà l’Italia, è sempre tra le prime del ranking, ha giocatori bravi ed esperti, un tecnico che conosce l’Italia. Sarà difficile, servirà una grande partita. Alla prima hanno fatto solo un pari, ma, appunto, era la prima. Faceva caldo, avranno fatto fatica per questo. Conosciamo la Svizzera, c’è anche nelle qualificazioni per il Mondiale. Sono quadrati, tecnici, bravi, sanno giocare a calcio. Servirà una gara perfetta senza quasi sbagliare niente. Con loro sono sempre gare difficili, non vinci mai facilmente, sono gare toste. Oggi la Svizzera è forte. Shaqiri? E’  forte, per me è una delle migliori mezzepunte in Europa”.

Innegabile che in casa azzurra ci sia tanto ottimismo dopo lo splendido esordio. “Per andare a Londra l’11 luglio serve andarci anche agli ottavi… Stasera giocano le tre favorite dell’Europeo. Aspettiamo queste tre. Sono fiducioso che questa sia un’ottima squadra che può solo migliorare. Con la Turchia è stata difficile, non riuscivamo a far gol. Poi abbiamo segnato, loro si sono aperti. Dovremo vincere la prossima e se possibile anche la prossima ancora. Dobbiamo fare il massimo”.

L’Italia avrà anche il beneficio del pubblico dalla sua parte. “Aver tifosi, più tifosi, sarebbe bello, saremmo felicissimi. Dobbiamo macchiare il terreno di gioco di azzurro alla fine della partita, è più importante”.

A Londra dicono Italia favorita. “Se lo dicono i bookmakers inglesi lo accettiamo perché lo azzeccano, ma il campionato è ancora lungo”.

Sulla formazione poco da aggiungere. “Immobile titolare? La nostra squadra è fatta tutta di titolari. Anche quando cambiamo, le cose vanno sempre bene. E’ merito dei ragazzi, poi serve fare una lista di 11 ma se dovessimo cambiare, non cambierebbe il risultato. Tutti faranno la propria partita. Su Verratti decideremo domani se verrà in panchina o se aspetteremo la prossima ma siamo ottimisti. Donnarumma al Psg? Non so cosa accadrà, non so nulla. Donnarumma è un grande portiere, se dovesse andare al Paris farebbe una buona scelta, è una grande squadra”.

Un solo dubbio e riguarda il sostituto di Florenzi. “Di Lorenzo o Toloi non cambierebbe molto, anche se Giovanni è più offensivo. Forse è questo l’unico dubbio. Mancano ancora due allenamenti. Se dovesse giocare Chiesa o Belotti non cambierebbe molto, sono tutti giocatori bravi che sanno cosa fare. Ma adesso pensiamo all’Italia”. Già, e alla Svizzera.

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