Il Messico ha detto addio alla sua avventura ai Mondiali nello stesso luogo e nello stesso modo in cui l’aveva iniziata. Gli uomini di Aguirre sono caduti con onore all’Azteca contro un’Inghilterra che ha sofferto molto giocando in dieci per tutto il secondo tempo dopo l’espulsione di Quansah. Una doppietta di Bellingham e la sua infallibile intesa con Kane sono bastate per sconfiggere una squadra messicana che è riuscita a riprendersi in due occasioni dagli attacchi inglesi e alla fine ha schiacciato gli uomini di Tuchel nella loro area di rigore. E’ finita 3-2 per la squadra di Tuchel che vola ai quarti dove affronterà la Norvegia. Il Messico è partito forte, spinto dal boato dello Stadio Azteca, che ha cercato di essere determinante fin dal primo minuto. In realtà, le squadre sono rimaste abbastanza equilibrate con Pickford chiamato in causa per salvare dall’attacco dei padroni di casa con una parata miracolosa sul colpo di Raúl Jiménez. Il Messico ha fatto la partita contro una Inghilterra che ha giocato d’attesa pronta a colpire in contropiede. Così, è stato. In soli due minuti, l’Inghilterra si è portata sul 2-0 grazie a due conclusioni precise di Jude Bellingham. L’attaccante del Real Madrid, che aveva faticato a trovare la via del gol per tutta la stagione con il club, ha dimostrato ancora una volta la sua efficacia sotto porta con la maglia dei Tre Leoni. Il primo gol è arrivato dopo uno splendido cross di Saka sul secondo palo, mentre il secondo è scaturito da un errore di Mora a centrocampo, dove la sua intesa con Kane ha punito la difesa di Aguirrre.
Quando sembrava spacciato, il Messico si è ricompattato, Quiñones ha accorciato le distanze allo scadere del tempo di recupero, approfittando di una palla vagante in area dopo un calcio di punizione di Gallardo riaccendendo le speranza dell’Azteca. Il Messico avrebbe meritato il pareggio prima dell’intervallo, ma un’altra parata decisiva di Pickford su un colpo di testa di Jiménez e un intervento chiave di Bellingham su un tiro ravvicinato di Montes hanno mantenuto gli uomini di Tuchel in vantaggio all’intervallo.
Meglio l’Inghilterra a inizio ripresa con O’Reilly che ha colpito il palo, ma dopo pochi minuti è rimasta in dieci per il rosso a Quansah, espulso per un intervento imprudente a gamba tesa su Gallardo. Una punizione che, nonostante tutto, inizialmente non ha scalfito l’Inghilterra, che, pur con un uomo in meno, ha nuovamente allungato il vantaggio con un gol di Kane su rigore. A mezz’ora dalla fine, Aguirre ha effettuato un cambio tattico, una doppia sostituzione offensiva con l’ingresso in campo di Santiago Giménez e Brian Gutiérrez. Appena tre minuti dopo il suo ingresso, Gutiérrez si è procurato un rigore per un fallo di Kane, poi trasformato da Raúl Jiménez. Il Messico è tornato in partita a 20 minuti dal termine dei tempi regolamentari.Il finale è stato un monologo messicano, con l’Inghilterra schiacciata nella propria area. Gli inglesi, in inferiorità numerica, si sono affidati ai cross, mentre Tuchel ha mandato in campo tutti i suoi difensori. Ma gli uomini di Aguirre hanno impensierito a malapena la porta di Pickford, che, coadiuvato da un imponente Burn, ha neutralizzato ogni tentativo di tiro aereo dei messicani. Dopo uno sforzo titanico, l’Inghilterra si è assicurata un posto nei quarti di finale, dove affronterà un’altra delle più grandi sorprese del Mondiale: la Norvegia di Erling Haaland.

