Francesco Raiola
Missione compiuta, ma con molta più fatica del previsto. La Francia stacca il pass per i quarti di finale del Mondiale 2026 superando di misura il Paraguay grazie a un calcio di rigore trasformato da Kylian Mbappé nella ripresa. A Philadelphia i Bleus vincono 1-0 una gara estremamente complicata, povera di emozioni e caratterizzata dal muro eretto dalla formazione sudamericana, capace di togliere ritmo e spazi ai vicecampioni del mondo. La squadra di Didier Deschamps prende subito il controllo del possesso palla, ma il predominio territoriale non si traduce mai in vere occasioni da rete. Il Paraguay difende con ordine, si compatta dietro la linea del pallone e concede pochissimo, spezzettando il gioco e innervosendo progressivamente una Francia che fatica a trovare la consueta brillantezza offensiva. Mbappé viene costantemente raddoppiato, Dembélé e Olise non riescono ad accendere la fantasia, mentre i centrocampisti francesi girano il pallone senza trovare il varco giusto.
La ripresa segue lo stesso copione. I Bleus aumentano la pressione, ma continuano a sbattere contro la resistenza della retroguardia paraguaiana. A rompere l’equilibrio è un episodio: un fallo in area su Doué, confermato dopo il controllo del VAR, permette a Mbappé di presentarsi dal dischetto. Il capitano francese non sbaglia, spiazza il portiere e firma il gol che decide una partita bloccata e tutt’altro che spettacolare. Nel finale il Paraguay prova con generosità a riversarsi in avanti, ma senza creare reali pericoli dalle parti di Maignan. La Francia gestisce il vantaggio fino al triplice fischio, pur senza convincere sul piano della prestazione. Conta però il risultato. I transalpini approdano così ai quarti di finale dove troveranno il Marocco, protagonista dell’eliminazione del Canada. Sarà una sfida dal sapore speciale: inevitabile il richiamo alla semifinale del Mondiale 2022, quando la Francia ebbe la meglio sui Leoni dell’Atlante conquistando l’accesso alla finale. Questa volta, però, il Marocco arriva con ambizioni ancora più grandi e con la voglia di prendersi una storica rivincita.

