Francesco Raiola
Era nell’aria da giorni, si aspettava solo l’ufficialità che è arrivata puntuale questa mattina. Aurelio De Laurentiis ha sciolto ogni riserva e ha ufficializzato l’ingaggio di Massimiliano Allegri come nuovo allenatore della SSC Napoli. Il tecnico livornese ha sottoscritto un contratto triennale, legandosi al club partenopeo fino al giugno 2029. Allegri arriva a Napoli con l’arduo compito di raccogliere l’eredità di Antonio Conte, reduce da un ciclo trionfale all’ombra del Vesuvio che ha riportato lo Scudetto a Napoli e aggiunto in bacheca una Supercoppa Italiana. De Laurentiis punta dunque su un tecnico di comprovata esperienza e mentalità vincente. Allegri, classe 1967, non ha bisogno di presentazioni: nel suo palmarès vanta ben 6 Scudetti, uno col Milan nel 2011 e cinque consecutivi con la Juventus, 5 Coppe Italia e 3 Supercoppe Italiane. A livello europeo, resta memorabile il suo percorso con la Juventus, con cui ha raggiunto per due volte la finale di Champions League, nel 2015 e 2017, confermandosi tra i tattici più lucidi e pragmatici del panorama calcistico continentale. La scelta di Allegri risponde alla volontà di proseguire il percorso di crescita intrapreso, puntando su una guida esperta, capace di gestire le pressioni di una piazza esigente e di valorizzare al massimo il potenziale della rosa. Per lui si tratta di una nuova, stimolante sfida. Dopo l’annata fallimentare al Milan, Allegri torna in pista carico di voglia di riscatto, pronto a immergersi nell’atmosfera unica del Maradona e a scrivere un nuovo capitolo glorioso per il popolo azzurro. La presentazione ufficiale avverrà nei prossimi giorni, dove il tecnico toscano svelerà le prime linee guida del suo nuovo progetto tecnico. Il Napoli ricomincia dunque con un volto noto e un pedigree da grande allenatore: la Serie A è ufficialmente avvisata.

