Occhi aperti

Salvatore Savino *

Il cielo azzurro ed un sole più che tiepido riscaldano la terra, e persino gli alberi fioriti sembrano portare la mente alla primavera, più che ad un freddo novembre. Siamo in piena estate di San Martino, ed anche il Napoli rifulge come il sole che si specchia sul Golfo. L’ urna di Nyon ci ha portato in dono un ottavo di Champions con il rispettabile, ma non eccessivamente temibile, Eintracht Francoforte, ma di questo avremo tempo per parlare, visto che le partite si giocheranno a febbraio e marzo. Tornando al campionato , superato anche il temuto turno infrasettimanale con l’Empoli, venuto al Maradona compatto e stretto, a cercare di strappare un punto che di questi tempi avrebbe fatto gridare al miracolo, davanti ai ragazzi in maglia azzurra si frappone ora l’Udinese di Sottil, ultimo ostacolo prima della sosta per i Mondiali. Sul prato verde, di qualunque stadio si parli, Il Napoli ha imposto la propria schiacciante superiorità, ha quasi sempre annichilito di avversari, e ha raggiunto il record di vittorie consecutive, che sabato speriamo riesca addirittura a superare. Il problema però può diventare un altro: come dicevo prima, il Napoli, sul campo di gioco, impone la propria superiorità, ma già si intravedono purtroppo le ombre sinistre che si muovono fuori dal prato verde. Chiariamo fin da subito che non si tratta di vittimismo, né di voler mettere le mani avanti, come fossimo dei personaggi ospitati per caso ad un ricevimento senza essere invitati. Si tratta invece di essere purtroppo storicamente abituati a vedere, o a subire in prima persona, tante situazioni che definirei… imbarazzanti. Siamo maturi ormai, conosciamo quella che è la situazione dal punto di vista mediatico. Vogliamo soffermarci sulle vergognose espressioni di evidente, becero, squallido razzismo, peraltro viste e sentite pochi giorni fa a Bergamo e prima ancora a Firenze e persino su campi dove in quel momento il Napoli non giocava? E quali sono le risposte del sistema calcio ? Poche migliaia di euro di multa e tutto torna come prima, al punto che siamo arrivati, con la fantasia enorme che ci contraddistingue, persino a farci da soli i cori che incitano all’eruzione del Vesuvio… Scendiamo su fatti concreti: nelle ultime ore abbiamo imparato che quando c’è un evidente tocco di un difensore sulla gamba del centravanti che lo ha anticipato, si tratta di rigorino, che si dava e non si dava, che la partita si è sbloccata con l’aiutino eccetera eccetera, quasi come se le vittorie ottenute in maniera evidente, schiacciante, in campionato ed in Champions, potessero essere messe in un angolo… Chiaramente, fior di titoli , stampa e televisivi, a dipanare ogni forma di immagine che dimostrasse la…leggerezza con cui è stata concessa la massima punizione.

Su altri campi, non mi è parso di vedere la stessa valutazione di episodi accaduti in campo. Poiché abbiamo già visto troppe volte fatti che hanno sconvolto quanto sanciva il campo, occhi aperti. Questa volta a Napoli non si dorme, anzi, si sta ben svegli, vicini alla squadra e pronti a difenderci da eventuali soprusi. Sin dai tempi di Diego, dovevamo difenderci da tutto e tutti. Fu proprio il nostro grande condottiero a dire, dopo una trasferta a Firenze, che il Napoli giocava contro tutti… ma non ci fanno paura. Sabato, sul campo del Maradona, cercheremo di continuare il nostro cammino vincente, fatto di tecnica, di bel gioco, di vittorie, di gruppo unito e di amore. Dopo, nella lunga pausa del campionato, faremo il tifo per i nostri ragazzi in Qatar : Zielinski, Kim, Lozano, Oliveira, Anguissa, ma saremo anche con il nostro Napoli, durante il ritiro in Turchia, sempre uniti verso quel traguardo che aspettiamo da più di 30 anni. Restiamo uniti, non lasciamoci confondere le idee, non perdiamo la concentrazione che ci ha portato finora ad essere vincenti. Adesso fioccheranno anche le notizie di mercato, ma non facciamoci destabilizzare il gruppo e l’ambiente. Ora tutti i calciatori azzurri avranno mega offerte irripetibili da tutti i maggiori club del mondo, anche se sono gli stessi che , prima che il Campionato iniziasse, venivano additati come quasi sconosciuti e probabilmente impossibilitati a ripetere le gesta dei campioni affermati che erano andati via… Restiamo concentrati sul lavoro che Spalletti sta portando avanti con grande impegno ed abnegazione, continuiamo a vedere i nostri calciatori che si abbracciano festanti ad ogni gol, che si dividono allo stesso modo oneri e meriti, senza badare al minutaggio in campo che il tecnico concede loro. Continuiamo in questo cammino che sta riportando entusiasmo, gioia, vicinanza, che sta riaccendendo la passione per il Napoli, per troppi anni sopita.

Noi siamo questo: passione, calore, accoglienza, comprensione e condivisione, aldilà dei problemi pur gravi che ci attanagliano. E allora facciamola vivere ancora questa passione. Bellissimo vedere il Maradona proprio come vorrebbe lui, pieno di bambini che urlano di gioia e cantano, magari sognando di emulare un giorno i loro campioni…Ricordate, ragazzi che indossate la maglia azzurra: ” sarò con te… e tu non devi mollare… abbiamo un sogno nel cuore… Napoli torna campione ! “. Forza Napoli Sempre.

*Scrittore, tifoso Napoli

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