Vince e pure facile il Real che al Bernabeu doma un non facile Espanyol. Zidane dà spazio ad un ampio turn over: fuori Navas, Ramos, Marcelo, Casemiro, Benzema e Modric, si rivede dal primo minuto Alvaro Morata. Ed è proprio l’ex juventino a firmare il vantaggio sull’Espanyol raccogliendo un perfetto centro di Isco. Real in totale possesso del pallone. Ronaldo continua a stupire, non segna ma gioca molto ma molto di più per la squadra, da applausi. Nel finale trova spazio anche Bale che torna in campo 88 giorni dopo l’intervento. Un gol fantastico con un sinistro micidiale dopo l’ennesimo assist di uno straordinario Isco. Allo scadere negato un solare rigore su Ronaldo, fischi per il direttore di gara. I merengues vanno a +3 sul Siviglia che in serata ha battuto l’Eibar per 2-0 (gol di Sarabia e Vitolo) e a +4 sul Barcellona che gioca domani sera al Camp Nou contro il Leganes, per riportarsi a -1 dal Madrid e per dimenticare la nottataccia di Parigi in Champions. Con il Real, meglio ricordarlo, che deve ancora recuperare due partite contro Valencia (il 22 al Mestalla) e il Celta Vigo. A -7 dalla vetta l’Atletico che ne fa quattro allo Sporting Gijon. Ma niente di facile. La sblocca Carrasco prima dell’intervallo. A inizio ripresa il pari di Alvarez, poi equilibrio fino a nove dalla fine quando si scatena Gameiro che ne firma tre in rapida successione e stende il Gijon.
Vola il Real. Poker Atletico. Il Siviglia c’é. Domani il Barça
By Redazione
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