Massimo Ciccognani
PHILADELPHIA Non era il clou della giornata, ma quella di Philadelphia si è rivelata una partita bella e godibile. L’ha spuntata la Costa d’Avorio che proprio allo scadere ha steso l’Ecuador grazie ad una rete di Traore. In uno stadio coloprato dal giallo ecuaoregno, con pochi ivoriani sugli spalti. Costa d’Avorio e Senegal se la sono giocata a viso aperto, senza inutili tatticismi. Troppi errori, da una parte e dall’altra, ma anche tanto agonismo. L’Ecuador non ha brillato, quanto meno non ha nesso in vetrina il gioco che ci si aspettava, ma è andata vicina al bersaglio grosso non alcune occasioni, mentre gli ivoriani, con acume, sono cresciuti strada facendo, trascinati da Yan Diomande, una stella che ha brillato di luce proprio, con tre/quattro strappi a destra che hanno messo in difficolta la formazione di Beccacece. Un match giocato su sottili filo di equilibrio, con gli ecuadoriani che colpiscono tre legni e uno la Costa d’Avorio. Ma nel momento in cui la sfida sembrava finita, ecco il blitz degli ivoriani: assist di Diallo per Wilfred Singo che ha firmato la rete dell’1-0 che cambia la gerarchia nel girone e intanto regala a Emerse Fae tre punti di platino.

