E’ guerra tra Fifa e Uefa dopo la proposta di Gianni Infantino di scorporare le attività commerciali della Uefa in un’operazione da 20 miliardi di dollari, di cui il 20% sarebbe acquisito da investitori privati. L’investitore principale sarebbe una società di investimento newyorkese creata da Joshua Kushner, vicino al presidente americano Donald Trump. E la risposta della Uefa non si è fatta attendere, con le federazioni affiliate alla Uefa, di boicottare in segno di protesta tutte le manifestazioni Fifa. “La Uefa e le sue federazioni nazionali non parteciperanno alle competizioni Fifa”, fa sapere il massimo organismo calcistico europei dopo un riunione online convocate d’urgenza per mettere un freno alla proposta di Infantino di 20 milioni di dollari a ciascuno dei 211 membri mondiali, da accettare entro metà settembre. “È irresponsabile e indifendibile che una proposta di tale importanza per il calcio sia stata concepita in segreto e portata quasi all’approvazione senza alcuna consultazione significativa con coloro a cui è affidata la gestione di questo sport. Non si tratta solo di una grave mancanza di leadership, ma di una vera e propria abdicazione al dovere della Fifa di custode del calcio mondiale”, aggiunge la Uefa. Si tratta, come spiegano da Nyon, di una decisione “non democratica, ma basata sull’intimidazione”. Per cui, “nessuna nazionale Uefa parteciperà ad alcuna competizione Fifa finché queste proposte rimarranno in piedi, a meno che non vengano abbandonate nella loro interezza e non vengano fornite garanzie vincolanti che la Fifa non aprirà mai più la sua governance o le sue competizioni a proprietà private”. E tanto per cominciare dal 5 settembre in Polonia si terrà il Mondiale Under 20 femminile. La “guerra” Fifa-Uefa è appena cominciata.
SCONTRO TOTALE
Uefa, guerra ad Infantino: “Boicottiamo le manifestazioni Fifa”
Nel mirino la proposta della Fifa di privatizzare una parte del Mondiale
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