Continua a far discutere il Mondiale allargato a 48 squadre, quello voluto da Infantino, ma bocciagto dal presidente della Uefa Aleksander Ceferin che durante un evento a Lubiana è intervenuto sulla nuova formula del Mondiale. “L’allargamento della Coppa del Mondo a 48 squadre, è un errore, visto che ci sono partite meno avvincenti e prive di interesse”. Apriti cielo, perché in un comunicato congiunto, le nazioni di Capo Verde, Curaçao, Uzbekistan, Repubblica Democratica del Congo, Haiti, Algeria, Tunisia, Marocco, Egitto, Ghana, Senegal, Costa d’Avorio e Sudafrica, hanno espesso profonda delusione per quelle parole. “Respingiamo con rispetto ma fermezza queste affermazioni. Per i nostri Paesi, non esiste una partita di Coppa del Mondo che non sia importante. Suggerire che queste partite siano in qualche modo meno importanti non tiene conto degli sforzi, dei sacrifici e delle aspirazioni di giocatori, allenatori, club, dirigenti e tifosi di tutto il mondo. Dietro ogni qualificazione ci sono anni di lavoro e investimenti. Dietro ogni nazionale ci sono intere comunità e milioni di persone che vedono il calcio come fonte di orgoglio, speranza e unità. Il calcio non appartiene a un gruppo ristretto di nazioni. La sua forza deriva dalla sua universalità. La Coppa del Mondo è la più grande competizione calcistica al mondo proprio perché riunisce culture diverse, storie diverse e percorsi calcistici diversi. Per molti paesi, la partecipazione ai Mondiali non è solo un traguardo sportivo. È un momento che ispira una generazione, accelera lo sviluppo del calcio e crea ricordi che durano per sempre. Crediamo che ogni nazione che si qualifica meriti rispetto. Ogni squadra si è guadagnata il suo posto per merito. Ogni tifoso ha il diritto di sognare. Ogni partita ha un significato per milioni di persone in tutto il mondo. Pertanto, respingiamo le dichiarazioni del Presidente della Uefa e ribadiamo la nostra convinzione che la crescita del calcio debba continuare a creare opportunità, ispirare le nuove generazioni e rafforzare la natura globale del nostro sport. Ogni squadra si è qualificata per merito. Ogni partita conta”.
WORLD CUP 2026
Ceferin: “Mondiale a 48? Troppe sfide senza interesse”
Tredici Nazioni replicano alle dichiarazioni del presidente Uefa
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