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Segna sempre Kean, Juve ad un passo dallo scudetto. Ma al Milan manca un rigore

 

La Juventus è a un passo dallo scudetto ed ancora una volta Moise Kean è risultato decisivo con la rete del  2-1 finale. Dopo aver tremato i bianconeri stasera hanno portato a casa una vittoria in rimonta sul Milan all’Allianz Stadium. Un successo che ha permesso agli uomini di Massimiliano Allegri di portarsi momentaneamente a +21 sul Napoli. Per il Milan un ko pesante che potrebbe avere anche delle pesanti ripercussioni in chiave Champions League. Primo tempo decisamente avaro di emozioni che si acceso solamente nei minuti finali: prima, al 35′, l’arbitro Fabbri ha dovuto ricorrere al VAR per valutare un tocco in area di braccio di Alex Sandro su cross di Calhanoglu che sembrava netto e che invece è stato giudicato involontario e poi, al 40′, è stato il Milan a passare quando su un errore di Bonucci la palla è finita sui piedi di Bakayoko bravo a servire Piatek, il polacco ha controllato e di destro ha infilato il connazionale Szczesny. Grazie al gol ai bianconeri l’attaccante del Milan ha segnato a 14 delle 19 squadre che militano in Serie A. Reazione Juve che nei minuti finali della frazione ha cercato ripetutamente il pari e lo ha sfiorato con una mezza rovesciata di Mandzukic deviata in corner da Reina con un gran colpo di reni. Di Dybala il pareggio al quarto d’ora della ripresa: fino a quel momento impalpabile, il numero 10 argentino si è procurato di mestiere un rigore proteggendo il pallone sul maldestro intervento di Musacchio e si è poi presentato sul dischetto da dove ha battuto Reina spiazzandolo. Se nella prima frazione era stato il Milan a mettere spesso il naso dalle parti di Szczesny, nei secondi 45 minuti è stata la Juventus a cercare con insistenza la vittoria. Con gli innesti di Pjanic prima e Kean poi, l’assetto della squadra campione d’Italia si è trasformato da 3-4-1-2 a 4-3-3 ma la prima grande occasione è capitata sui piedi di Alex Sandro che al 33′ non ha inquadrato lo specchio di testa su un bel cross di Pjanic. Proprio il bosniaco a sei minuti dalla fine ha confezionato un capolavoro dando il “la” al gol vittoria della Juve: ha scippato il pallone su un passaggio errato di Calabria e a testa alta ha servito la sfera larga per Kean che ha controllato e calciato in diagonale. Nulla da fare per Reina e tre punti alla Juve che già domani sera, in caso di sconfitta del Napoli contro il Genoa, potrebbero valere lo scudetto. Per il giovane Moise Kean, invece, è stata la quinta partita consecutiva in gol tra Nazionale e Juventus.

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