SERIE A

La Lazio sbanca il Maradona e il Napoli abdica

Sarri sgambetta Conte: decidono Cancellieri e Basic. E l'Inter è ad un passo dallo scudetto

Nella foto: esultanza Matteo Cancellieri (foto Nicola Ianuale/Image Sport)

Francesco Raiola

Dalla Lazio alla Lazio. Cade il Napoli al Maradona dopo 16 mesi e consegna lo scudetto definitivamente all’Inter. Un bruttissimo Napoli, troppo brutto per essere vero, cade con un gol per tempo della Lazio di Cancellieri e Basic e non reagisce ai colpi della squadra di Sarri che sbaglia anche un rigore con Zaccagni, parato da Milinkovic-Savic. Primo sole primaverile al Maradona ancora sold out con Conte che rispetto al Parma cambia solo Beukema per Juan Jesus con la conferma dei fab4, mentre Sarri sceglie il tridente Noslin-Cancellieri e Zaccagni con Cataldi in regia affiancato da Basic e Taylor.

Solito inizio lento del Napoli che va subito sotto dopo appena cinque minuti. Azione dalla sinistra orchestrata da Zaccagni e Taylor con Cancellieri che taglia e supera Milinkovic-Savic. Napoli troppo lento con il solo Politano che crea pericoli e spazi dove però la difesa laziale riesce bene a tamponare. Il Napoli ancora imprigionato in una manovra lenta sbaglia con Buongiorno a centrocampo, Noslin si invola, sbaglia davanti a Milinkovic-Savic, complice un intervento al limite di Lobotka. Per Zufferli è penalty e giallo per lo slovacco. Dal dischetto va Zaccagni che si fa ipnotizzare da Milinkovic-Savic sbagliando anche la ribattuta calciando incredibilmente alto sulla traversa. Il Napoli dorme e rischia ancora di capitolare con un diagonale preciso di Cancellieri che Milinkovic-Savic devia e Noslin sulla ribattuta sbaglia tirando alto. Finisce il primo tempo con il Maradona che mormora e si sentono i primi fischi per il Napoli di Conte.

Conte cambia subito: fuori gli irriconoscibili Anguissa e De Bruyne, dentro Alisson ed Elmas. Il brasiliano sembra dare più brio alla manovra azzurra ma le occasioni latitano con gli azzurri impacciati e imprecisi e in contropiede ancora una volta dalla sinistra la Lazio buca il Napoli con Tavares che imperversa e Basic infila Milinkovic-Savic. Al quarto d’ora della ripresa arriva il primo tiro del Napoli con Alisson che colpisce il palo esterno. Tre cambi fa Sarri: fuori Zaccagni, Cataldi e Gila dentro Diá, Patric e Provstgard, risponde Conte con Giovane e Gutierrez per Lobotka e Spinazzola. Il Napoli continua a non reagire e la Lazio rischia il tris con Dià che sbaglia da pochi passi. A venti dalla fine dentro Dele-Bashiru per Basic nella Lazio, mentre Conte toglie uno stremato Politano, tra i pochi a salvarsi, per Mazzocchi. Si rivede anche l’ex Hysaj per Lazzari negli ultimi dieci. 

Il Napoli è senza idee e senza forze e nonostante uno splendido Maradona che canta fino alla fine non trova spunti per riaprire la partita. Azzurri che rientrano in campo venerdì sera contro la Cremonese. Servirà ben altro per consolidare la seconda posizione e conquistare matematicamente la Champions. 

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