Carlo Valenti
E adesso, in Premier, può succedere davvero di tutto. Semplicemente perché il Manchester City ha approfittato alla grande del passo falso dell’Arsenal, ha stravinto la sfida di Londra contro il Chelsea (3-0) ed è solo a sei lunghezze dai Gunners con una partita in meno. E domenica prossima, a Etihad, lo scontro diretto che potrebbe riaprire una Premier che sembrava chiusa. A Stamford Bridge, il City dilaga e travolge per 3-0 il Chelsea, mentre i Gunners scivolano malamente in casa contro il Bournemouth per 2-1 e tornano a vedere le streghe. Quelle delle precedenti stagioni, quando la cavalcata dell’Arsenal si è interrotta ad un passo dal traguardo. Arteta trema, Guardiola sorride, perchè dopo l’ultimo turno si ritrova a meno sei dalla vetta a poche ore dalla sfida che potrebbe riscrivere la storia di questoi pazzo campionato.
Semplicemente perché il Manchester City ci crede, deve recuperare la partita contro il Crystal Palace e il distacco dalla vetta virtualmen te potrebbe essere di soli tre punti. Quelli in palio nel tardo pomeriggio di domenica a Etihad Stadium, con il City che potrà contare sul beneficio del fattore campo e regalarsi un‘altra serata magica con un clamoroso ritorno in vetta, assolutamente ipotizzabile solo un mese fa. L’Arsenal trema, ma vuole ritornare sulla cresta dell’onda, il Manchester City invece spingerà forte sui pedali per volare in vetta. Perché il massimo trofeo nazionale, in una stagione contrassegnata da profondi singhiozzi, potrebbe essere il coronamento di una carriera al City che per Pep Guardiola, potrebbe concludersi nel miglior mnodo possibile. Il bello di una Premier che non delude mai.





