Carlo Bianchi
Serata trionfale per l’Atleti che grazie al gol di Lookman riesce a mantenere il vantaggio dell’andata (2-0) e pur perdendo per 2-1 si guadagna la semifinale contro Sporting o Arsenal. Dubbi e certezze da parte dei due allenatori prima di ufficializzare le formazioni. Atlético che schiera in porta Musso e non Oblak ma deve rinunciare ai due centrali titolari, Pubill e Hancko rispettivamemte per squalifica e per infortunio. Se sommiamo anche l’assenza di Giménez abbiamo tre centrali su cinque appiedati. La coppia sarà quindi costituita da Le Normand e Lenglet. Barcellona senza Cubarsí espulso all’andata e con il tridente pseudo offensivo costituito da Lamine Yamal, Dani Olmo e Fermín a supporto di Ferran Torres. Non inizia bene l’incongro per i colchoneros che subiscono il primo gol al 4’ su un’indecisione di Leglet sulla quale si avventa Lamine Yamal che trafigge Musso in uscita. Barça che sa di doverne segnare uin altro per sperare nella rimonta e si fa sotto fino ad arrivare al secondo con Ferran Torres che pur defilato infila Musso in alto sulla sinistra, anche in uesto caso Lenglet non impeccabile. Che ne è dell’Atlético? Simeone predica calma (proprio lui) ma appena passata la mezzora arriva il gol che dimezza lo svantaggio. Griezmann lancia un indemoniato Llorente che fugge sulla destra centrando rasoterra per Lookman che trafigge Joan García. Tutto da rifare per i blaugrana che comunque non demordono e danno sempre la sensazione di poter segnare il terzo de un momento all’altro. Prima frazione che finisce però così. Non passano dieci minuti della seconda ed arriva il terzo blaugrana sempre con Ferran Torres ma il VAR lo annulla per fuorigioco. Si riprende. Simeone ne sostituisce tre e Flick due, ma fa entrare Lewandowki e Rashford per migliorare la spinta offensiva. Arriva l’espulsione di Eric Garcia con il VAR che richiama l’arbitro che dapprima estrae il giallo e poi il rosso. Barça ancora in dieci come all’andata. De Jong entra per Gavi per tentare il tutto per tutto. Il Metropolitano ora vede la qualificazione a portata di mano ed infatti dopo otto minuti di recupero scoppia il tripudio. Ora testa alla finale di sabato di Coppa del Re contro la Real Sociedad.





