PREMIER

Il City frena, l’Arsenal scappa

Nella forto: Viktor Gyokeres (foto Matteo Gribaudi/Image Sport)

Daniele Oliviero

Ancora una volta, quando l’Arsenal sembrava a corto di benzina e in procinto di rallentare, ecco che è riuscita a ingranare la quinta e ad allungare in vetta, dimostrando che rispetto alle stagioni passate questa squadra ha qualcosa in più. A volte può essere un asso nella manica, come i calci d’angolo, altre una panchina più fitta da cui pescare nel momento del bisogno. Questa volta è proprio grazie a quest’ultima che i Gunners sono riusciti a superare l’Everton per 2-0. All’Emirates la capolista si è imbattuta in una partita scomoda e insidiosa, ma risolta nel finale dalle reti di Gyokeres e del giovanissimo Dowman. Gli ospiti, infatti, sono scesi in campo con l’intenzione di fare risultato più che di limitarsi a difendere. Nel primo tempo le Toffees hanno fatto sudare più di una camicia a Raya, costretto a superarsi su un tiro a giro di Dewsbury-Hall. Poco dopo il portiere spagnolo viene invece graziato da McNeil, che va vicinissimo al vantaggio colpendo in pieno il palo. Ancora l’inglese si è reso pericoloso, ma un grande intervento in acrobazia di Calafiori ha sventato il pericolo. Nella ripresa Arteta ha pescato dalla panchina per provare a cambiare l’inerzia, e sono stati proprio i nuovi innesti a diventare la chiave della gara: Martinelli scodella in mezzo, Pickford va a vuoto e Hincapié apparecchia per Gyokeres che a porta spalancata non può fallire. Le Toffees si sono riversati in avanti alla ricerca del pari, ma hanno pagato caro una ripartenza conclusa da Dowman, che a porta spalancata ha firmato il raddoppio che ha chiuso definitivamente la partita. Doppia soddisfazione per il baby talento inglese della cantera dell’Arsenal, che a 16 anni e 74 giorni (classe 2009) è diventato il marcatore più giovane della storia della Premier League. L’urlo liberatorio di Arteta al fischio finale ha sottolineato l’importanza di una vittoria sudata fino all’ultimo, che ha permesso all’Arsenal di toccare quota 70 punti e portarsi a +9 dal secondo posto del City.

A proposito del City, la squadra di Guardiola ha perso altri punti preziosi dopo l’1-1 contro il West Ham. Al London Stadium succede tutto nel primo tempo: allo splendido cucchiaio di Bernardo Silva risponde l’incornata di Konstantinos Mavropanos, che anticipa Donnarumma, non proprio impeccabile nell’uscita. Una beffa nella beffa per i Citizens, che sono passati dalla possibilità di accorciare in classifica a un altro passo falso che ha favorito l’allungo dell’Arsenal. I Citizens devono ancora recuperare la gara della 31esima giornata, ma resta comunque l’amaro in bocca per aver sprecato l’ennesima occasione di mettere fiato sul collo alla capolista. A fine serata è stato Arteta a ridere per ultimo.

error: Il contenuto è protetto da Copyright!!