SEMIFINALI CHAMPIONS

Emozioni e 9 gol: Psg di misura sul Bayern

Nella foto: l'esultanza di Khvicha Kvaratskhelia - Credit Uefa - (Photo by Maja Hitij - UEFA/UEFA via Getty Images)

Filippo Traini Una gara pazzesca, bella, emozionante, ricca di gol. Al Parco dei Principi, il prio round è del Psg che di misura (5-4) piega il Bayern Monaco, dopo essere stato avanti 5-2 e messo nel mirino Budapest. Partono meglio i tedeschi che trovano ik vanbtaggio con Kane su calcio di rigore, il Psg la ribalta con lo straordinbario Kvaratskhelia e Joao Neves. Fuochi d’artificio prima dell’intervallo, con il pari di Olise e il nuovo vantaggio francese con Dembelè su calcio di rigore. A inizio ripresa esplode il Paris che allunga ancora Kvara e Dembelé che portano Parigi sul 5-2. Ma il Bayern non molla e accorcia con Upamecano Luis Diaz che fissano il punteggio sul 5-4 e lasciano aperto il discorso qualificazione.

Le scelte Formazione tipo per Luis Enrique che schiera Dembelé al centro dell’attacco con Doué e Kvaratskhelia a sostegno. Zaire Emery al posto di Fabian Ruiz con Vitinha e Joao Neves. Sul fronte opposto, Kompany si affida ad Harry Kane come terminale offensivo, alle spalle il trio delle meraviglie, Musiala, Olise e Luis Diaz, in mezzo Kimmich e Pavlovic con Davies esterno mancino.

Subito scintille Un primo tempo di spettacolo puro e punteggio sempre sulle montagne russe. Ritmi altissimi al Parco dei Principi, con i bavaresi che trovano subito il vantaggio grazie ad un calcio di rigore fischiato per un fallo su Luis Diaz in area. Dal dischetto la trasformazione con freddezza di Kane. Ma il Psg c’è e non accusa il colpo, va via che è una bellezza sfruttando lo spazio, ma Dembelè in due occasioni si divora il pareggio Ma il pari è nell’aria, perché Parigi è davvero tanto e arriva sulla giocata mostruosa di  Kvaratskhelia, che fa tutto da solo, rientra sul suo destro e fulmina Neuer con una connclusione che si spegne all’angolino basso. Il Bayern accusa il colpo, il Psg spinge e dopo la mezz’ora la ribalta con Dembelè che trova in area Joao Neves che di testa fa 2-1. La reazione tedesca è rabbiosa ed è affidata a Olise che entra in area e calcia di potebza sotto la traversa. L’utima emozione della prima frazione allo scadere, quando Davies tocca con la mano un centro di DEmbelè e cìè bisogno della revisione al monitor per confermare i calcio di rigore. Dembelè non sbaglia e Parigi negli spogliatoi avanti 3-2.

Rabbia Psg, cuore Bayern Il Bayern torna in campo con l’intento di tenere più il pallone ma il Psg è attento e bravo a recuperare palla e nelle transizioni fa male. Ed è proprio in ripartenza che Parigi vola. Kvaratskhelia è un fulmine di guerra e timbra il gol numero 100 in carriera con un destro secco sul prio palo, e due minuti più tardi è Dembelé a fare festa sull’assist di Douè, c olpo da biliardo e Neuer è battuto ancora: 5-2. Ma non è finita. Il Psg rallenta, il Bayern è costretto ad arrotare i bulloni per giocarsela al ritorno. Svetta in area la testa di Upamecano sulla punizione di Kimmich, poi l’implacabile Luis Diaz va via sul filo del fuorigioco e con un super gol fa 5-4. Mayulu centra l’incrocio dei pali, poi il fischio finale di una partita leggendaria, con Luis Enrique che il 6 maggio all’Allianz Arena partirà col minimo vantaggio. E sarà ancora spettacolo. Peccato che una delle due dovrà restare a casa e solo una volare a Budapest.

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