Ramon Mendez
Un pari senza le emozioni di Parigi, ma soprattutto senza i gol. Al Metropolitano, Atletico Madrid e Arsenal chiudono la seconda semifinale di andata sull’1-1, determinata da due calci di rigore. Una partita dai due volti. Nella prima frazione si esprime meglio la formazione di Arteta, che predilige il possesso, ma senza mai arrivare al tiro con la giusta condizione. L’Atletico invece è lì, ferrato nella politica del marcamento, concede nulla, ma al tramonto del primo tempo, deve arrendersi a Gyokeres che trasforma un calcio di rigore non propriamente limpido che scatena le proteste del Cholo Simeone. Altra partita nella ripresa, con l’Atletico che comincia a pungere e l’Arsenal che davanti al pressing degli spagnoli arranca e non riesce più ad uscire. Il pari è cosa fatta a inizio secondo tempo ed anche qui c’è la necessità di andare a rivedere l’azione al monitor. Dal dischetto la freddezza di Julian Alvarez che fa 1-1. La partita si accende nel finale, GRiezmann con un tocco morbido centra in pieno la traversa, mentre Eze vede assegnarsi e poi revocare un calcio di rigore. Così al Metropolitano finisce 1-1 con Gunners e Colchoneros che si giocheranno l’accesso alla finale di Budapest nella gara di ritorno del 5 maggio ad Emirates a Londra.





