Paolo Dani
La sconfitta con il Parma a San Siro è stata metabolizzata, ma adesso il Milan deve riprendere la strada. Parole e musica di Massimiliano Allegri: “Bisogna tornare a correre. Tutti abbiamo subito il contraccolpo, martedì eravamo rintronati, prima o poi si doveva scivolare ed è successo. Ma ci siamo rimessi in piedi e allenati molto bene, ma da domani bisogna tornare a correre: c’è una partita difficile”.
Allegri non guarda la classifica e il -10 dall’Inter. “Questa squadra viene tutti i giorni a Milanello con l’obiettivo di migliorare e di ottenere il massimo. Poi ovviamente ci sono gli avversari. L’Inter sta facendo cose ottime: su 26 partite ne ha vinte 21. I punti che abbiamo sono quelli che meritiamo. Siamo arrivati a marzo bene, ora andiamo partita dopo partita con l’obiettivo di prendere più punti possibili. Poi alla fine vedremo dove saremo arrivati. Cosa dico a chi sognava lo scudetto? Non avrei nulla da dire… Quando giochi o alleni il Milan devi avere ambizione massima”.
Come al solito ancora tante assenze e altrettanti calciatori in diffida, ma il tecnico pensa oltre. “La partita più importante è domani. Poi finita, chi sta in piedi sarà pronto per il derby, mentre chi sarà squalificato andrà in tribuna. Dico subito che Gabbia non ci sarà, ha ancora un’infiammazione. A Loftus Cheek hanno rimesso tutti i denti. Gimenez ha terminato le pre atletizzazione ed è un buon segnale. In compenso tutti e quattro gli attaccanti stanno meglio, infatti non ho ancora deciso chi giocherà. Pulisic sta bene, è più sereno: tornerà al gol”.
E allora, sotto con la Cremonese, un conto da saldare. Poi, testa all’Inter.





