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Gruppo E. Ramirez giura sul Costa Rica, con la Serbia il primo severo test

Alla Samara Arena Costa Rica-Serbia domani alle 14 apriranno il girone E, formato anche da Brasile e Svizzera che si sfideranno alle 20. E’ subito una partita decisiva al fine del passaggio del turno tra due squadre differenti tra loro per caratteristiche tecniche. I centroamericani sono stati l’autentica rivelazione ai Mondiali brasiliani nel 2014: vittoria del girone formato da Uruguay, Italia ed Inghilterra e cammino finito ai quarti di finale dove ci sono voluti i calci di rigore affinché l’Olanda eliminasse la Costa Rica. Il ct Oscar Ramirez farà affidamento ancora sul collaudato 5-4-1: compattezza, organizzazione e contropiedi terrificanti nel senso positivo del termine con Ruiz e Campbell pronti a creare scompiglio nella retroguardia avversaria. Disposizione tattica permessa anche dalla presenza di Keylor Navas portiere del Real Madrid, davanti a lui agirà una linea difensiva fisica e unita formata anche da un “italiano” ossia Gonzalez del Bologna. L’unica punta sarà Urena. La Serbia si presenta all’appuntamento Mondiale per la seconda volta da quando è una nazione indipendente. Il ct Krstajic proporrà il 4-2-3-1 modulo offensivo che richiederà tutto l’impegno dei giocatori più importanti. Alle spalle di Mitrovic ci saranno 3 calciatori che si completano tra loro: Tadic e Ljajic sugli esterni e Milinkovic-Savic sulla trequarti. Il giocatore del Torino ha sicuramente grandi potenzialità che in carriera non ha saputo sfruttare a pieno per la discontinuità, per questo un palcoscenico cosi importante dove gli stimoli vengono da soli, potrebbe essere una ghiotta opportunità per riscattarsi. Milinkovic-Savic invece vuole dare seguito ad una stagione strepitosa. Il calciatore della Lazio rappresenta al meglio il centrocampista moderno: grande fisicità abbinata ad una tecnica sopraffina e ad una visione di gioco che pochi hanno. In difesa a supportare Ivanovic ci sarà anche Kolarov, il terzino “regista” ha dimostrato di saper impostare il gioco da dietro toccando moltissimi palloni, aspetto da non sottovalutare. Matic e Milivojevic avranno compiti di rottura a protezione della difesa.

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