Domani Frosinone-Milan. Di Francesco: “Serve continuità”

Nella foto: Eusebio Di Francesco (foto Carmelo Imbesi/Image Sport)

Altro giro ed altro appuntamento da non perdere per il Frosinone che domani allo Stirpe (calcio d’inizio alle ore 18) ospita il Milan. Per Eusebio Di Francesco, i soliti problemi legati ai tanti indisponibili. “Tra gli infortunati dell’ultimo periodo Lirola è tra i convocati perchè si è allenato ieri e oggi, Monterisi sta bene. Non ci saranno invece Oyono, Bonifazi, Lusuardi, Cuni, Marchizza, Kalaj, Zortea, Baez. Poi vedrete i convocati. Abbiamo preso Valeri e ci darà una grossa mano anche se non gioca da sette mesi e con la Cremonese si è allenato sporadicamente con la squadra. Per me è a disposizione, questo non significa che può giocare dall’inizio ma che può comunque giocare a gara in corso”.

Di Francesco chiede ai suoi tanta determinazione e coraggio per provare l’impresa. “Serve un pizzico di fortuna, dobbiamo essere noi maggiormente determinati. Stiamo lavorando tanto sulla continuità nello stare nella partita. Dobbiamo stare nella gara per più minuti, un po’ ci manca e stiamo lavorando su questo”.

Guai a parlare al tecnico di un Milan in difficoltà. “In difficoltà non credo, ha pareggiato all’ultimo col Bologna ma hanno avuto dei problemi e delle defezioni. Sono ancora in Europa. Ringrazio Pioli per i complimenti e lo apprezzo perchè nelle difficoltà ne è sempre uscito alla grande. Non credo che siano in crisi, ad Udine per mezz’ora aveva dominato”.

Pensiero rivolto alla possibile quota salvezza. Di Francesco avanza l’idea. “Credo servano 38 punti. Ci sono state annate in cui è stata più bassa ma ad oggi devo pensare di dover rifare gli stessi punti dell’andata e stiamo lavorando in questa direzione”.

Una partita da giocare prima con la testa. Fondamentale l’approccio alla gara. “A livello motivazionale ogni gara è uguale all’altra, perchè per me bisogna sempre provare a vincere anche se a volte un pareggio è cosa giusta. Le motivazioni a volte sono intrinseche alla gara e vanno ricercate come magari il rimanere in partita e non subire gol nel finale come ci è successo. La partita dell’andata? Qualcosina si guarda anche dell’andata quando è vicina, quando è distante no. Theo Hernandez all’andata giocava centrale e fece una grande partita. Se guardiamo le due squadre non ci sarebbe modo di competere ma dobbiamo alzare le nostre qualità e giocarcela. Sono cambiati diversi interpreti. Noi guardiamo tanto le gare con la telecamera che si chiama lavagna tattica, dall’alto, per guardare tutti i movimenti”.

Frosinone carico, Milan avvisato.

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