Augusto Riccardi
TORINO La leggenda si arrende. Chiellini, a 39 anni, ha detto basta. Ovviamente con il calcio giocato. Quella che si è appena conclusa, è l’ultima stagione agonistica per il difensore, al termine di una carriera semplicemente straordinaria. Scaduto il contratto con i Los Angeles FC, ha deciso smettere. Toccante il suo messaggio per annunciare l’addio al calcio. “Sei stato il viaggio più bello e intenso della mia vita. Sei stato il mio tutto. Con te ho percorso un percorso unico e indimenticabile. Ma ora è il momento di iniziare nuovi capitoli, affrontare nuove sfide e scrivere altre importanti ed entusiasmanti pagine di vita”.
Una carriera straordinaria, fatta di ben 23 stagioni a livello professionistico, gran parte, 17 anni, vissuti con sulla pelle la maglia bianconera della Juventus. Per Giorgio parlano i numeri: in bianconero vanta la bellezza di 561 presenze, che gli valgono il terzo posto nella scala dei valori dopo Alessandro Del Piero e Gigi Buffon. Al suo attivo anche 36 reti. Ha vinto 9 scudetti di fila, 5 Coppe Italia e 5 Supercoppe italiane, oltre ad un campionato americano, l’MLS, vinto a fine 2022. Giorgio Chiellini è stato inoltre un pilastro della nostra Nazionale, con 117 presenze, di cui 22 da capitano, con all’occhiello la conquista dell’Euro 2020, nella splendida finale di Wembley contro l’Inghilterra, quando ha alzato al cielo di Londra la Coppa Europa per Nazioni.
Da domani, si volta pagina, ad attenderlo c’è una scrivania, manco a dirlo alla Juventus. Una promessa fatta, pronto a mantenere. Sarà lui l’emblema del nuovo ciclo bianconero, che inevitabilmente vedrà la luce, illuminato da una leggenda.





