Paolo Dani
Dentro o fuori, senza mezzi termini. Il Milan gioca a Newcastle la partita della vita, quella che vale in prosieguo di cammino in Champions League. Sia i rossoneri che gli inglesi, sono ultimi in classifica nel gruppo F con soli 5 punti, davanti ci sono il Borussia Dortmund a quota 1’0 e il Psg a quota 7. Va da sé l’importanza della gara. Una finale, come l’ha definita in conferenza Stefano Pioli. “Per noi è una finale, è il primo vero bivio della stagione perché rimanere in Europa è un nostro obiettivo. Possiamo vincere, ne abbiamo la possibilità, senza guardare i risultati degli altri. Le motivazioni, la concentrazione e l’attenzione della squadra saranno al massimo. La Champions esalta tutte le caratteristiche del gruppo e la voglia di far bene in un palcoscenico del genere”.
Newcastle che ha perduto i pezzi anche in questa settimana, che si presenta rabberciato all’appuntamento, ma Pioli non si fida. “Il Newcastle è uno degli avversari che cambia di più per atteggiamento, intensità, energia e qualità delle prestazioni tra la gare in casa e quelle in trasferta. In casa hanno perso solo una volta col Borussia in Champions e una volta sola in Premier contro il Liverpool. Troveremo ad attenderci un ambiente caldo, un avversario intenso, energico e fisico nell’approccio alla gara. Dobbiamo essere preparati ad affrontare questo avversario col giusto atteggiamento. Partite del genere richiedono una prestazione di alto livello. Subito dopo il sorteggio, Tomori, Pulisic e Loftus-Cheek han sempre detto che St James’ Park è uno degli stadi più caldi del campionato inglese – ha concluso Pioli -. Ma noi abbiamo preparato la gara, abbiamo analizzato certe situazioni e sappiamo come vorranno approcciare la partita. E’ una grande occasione e dobbiamo fare di tutto per portare a casa il match”.





