Otto gol, capocannoniere del torneo insieme a Mbappè. Ma adesso per Messi e l’Argentina, arriva la fase cruciale, con la semifinale contro l’Inghilterra. Tra veleni passati, mai dimenticati. “È una partita speciale. Perché è la prima volta che gioco contro una squadra del genere: ho giocato contro tutte tranne l’Inghilterra – spiega Lionel Messi -. Ed è speciale perché sono una grande squadra, una vera potenza, ed è sempre bello giocare contro squadre come questa. Partite come questa, oltre a una semifinale di Coppa del Mondo. Quindi ora sto cercando di riposare perché ci siamo allenati molto, abbiamo subito un grande logorio, e la squadra lo sente. E sto cercando di arrivare lì nelle migliori condizioni possibili per fare quello che abbiamo fatto finora: competere”.
Già perché l’Inghilterra è avversario tosto, e Leo lo sa benissimo. E l’emozione traspare nelle parole del fuoriclasse di Rosario, un avversario mai incontrato, ma da battere perché l’obiettivo è quello di raggiungere un’altra finale. Per uno strano gioco del destino, l’ultima sfida c he risale al dicembre 2005, Messi non potè giocarla in quanto squalificato. Motivo in più per caricarsi e batterla.

