Antonio Mengoni
Lazio e Atalanta hanno già deciso il loro futuro, Chivu resta al timone dell’Inter scudettata e Spalletti, nonostante la mancata qualificazione in Champions, sarà alla guida della Juventus. Ovviamente riconfermatissimi Gasperini e Fabregas dopo l’impresa Champions.Ma in tanti provano a disegnare un nuovo assetto, a cominciare dalla Fiorentina che non riconfermerà Paolo Vanoli, con Paratici che ha già chiuso con Fabio Grosso protagonista di una grande stagione al Sassuolo. Ed è il profilo giusto per il rilancio. La Viola aveva dato la precedenza a Daniele De Rossi che però ha confermato di voler restare al Genoa, ed ecco che quello di Grosso, come De Rossi, campione del mondo nel 2006, è il nome giusto per rilanciare le ambizioni di un club martoriato da una stagione particolarmente deludente. A cominciare dalla qualità del gioco di Fabio Grosso, che Carnevali avrebbe voluto trattenere a Reggio, ma il campione del mondo si sente pronto per un nuovo salto. E davanti alla volontà del tecnico, il Sassuolo lo lascerà partire. Poi, sarà Fiorentina. Restano da limare piccoli dettagli, a cominciare dall’addio a Vanoli che ancora non è stato avvertito.
Chi è pronto a rimettersi in gioco, è Alessandro Nesta che ha accettato la proposta dell’Avellino che al primo anno in B ha fatto decisamente bene e il prossimo anno punta la scalata alla massima serie. Che, come al solito, sarà assai complicata visto che le pretendenti, dal Palermo grande deluso della stagione appena conclusa, alle retrocesse dalla serie, renderanno la cadetteria sempre più eccitante. Per Nesta, si tratterebbe della quarta stagione inn serie B dopo aver guidato Perugia, Frosinone e Reggiana, e la sfortunata panchina in A con il Monza, retrocesso.





