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Kean fa volare la Juve: 1-0 a Verona

Nella foto: il gol di Moise Kean (foto di SALVATORE FORNELLI)

Augusto Riccardi

VERONA Quinta vittoria consecutiva per la Juventus che passa al Bentegodi battendo col minimo scarto il Verona al termine di una gara complicata, risolta nella ripresa da un gol di Kean, con il Verona che ha reclamato due calci di rigore. Finisce 1-0 per i bianconeri che volano al terzo posto, tanta rabbia per i padroni di casa.

Parte meglio il Verona, che sfiora subito il vantaggio con una conclusione di Sulemana fuori di poco. La Juve è lenta, non decolla, qualche squillo lo fa vedere dopo la mezz’ora, ma non è aria, con Montipò che si oppone alla conclusione del vivace Locatelli. All’intervallo al Bentegodi è ancora 0-0, risultato giusto per la pochezza vista in campo nei primi quarantacinque minuti. Mancano giocate di qualità.

Per sbloccarla serve il colpo da biliardo del singolo ed è la Juve a sbloccarla dopo un’ora di gioco con Kean che raccoglie il filtrante di Rabiot e col mancino batte Montipò con la complicità della deviazione di Dawidowicz. Il portiere scaligero riesce a toccare il pallone ma non ad evitare che finisca alle sue spalle: 1-0 Juve.

Il Verona ci prova, vuole il pari e si riversa nella metà campo bianconera. A quindici dalla fine, vibrate proteste dei veronesi per un tocco di mani in area di Danilo. Di Bello si consulta anche con il Var: il tocco di mani c’è, ed è netto, ma il direttore di gara decide per l’involontarietà. Il Verona insiste e a stretto giro si vede prima assegnare, poi revocare un calcio di rigore per un intervento di Bonucci su Verdi. Gamba alta, che induce Di Bello ad andare al monitor. E anche stavolta niente rigore per i veneti. Furia Verona, sospiro di sollievo per i bianconeri. Forcing finale del Verona nei cinque di recupero. Alex Sandro prende il rosso per doppia ammonizione dopo un fallo da ultimo uomo su Lasagna appena fuori l’area. Punizione calciata malissimo da Verdi. E si spengono qui le speranze veronesi. Vince la Juve che sale al terzo posto in attesa che scenda in campo la Lazio. Verona sempre ultimo e l’amarezza per aver dato tutto e col rammarico di essersi vista negare un pari che sul campo ha dimostrato di meritare.

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