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EL, cade tra le polemiche il Napoli in casa contro lo Spartak per 3-2

VICTOR OSIMHEN (Foto Gino Mancini)

Francesco Raiola

Una partita messa subito in discesa grazie al gol di Elmas dopo appena undici secondi, viene completamente ribaltata dallo Spartak Mosca nella ripresa che vince per 3-2 al Maradona, complice l’espulsione di Mario Rui alla mezz’ora del primo tempo che viene eccessivamente penalizzato dall’arbitro per un rosso diretto valutato esageratamente grave al VAR. Sconfitta che complica il percorso europeo del Napoli, fermo al punto ottenuto a Leicester.

Mescola le carte Spalletti pensando anche alla Fiorentina, cambiando in porta con il ritorno di Meret e in difesa con Manolas che si riprende il suo posto al fianco di Koulibaly. In mediana riposa Anguissa con Elmas nel centrocampo a tre, mentre in attacco chance per Petagna al posto di Osimhen con le conferme di Insigne e Politano. Si copre invece lo Spartak Mosca con la difesa a tre e con i soli Ponce e Promes in attacco con Ayrton e Moses esterni di centrocampo offensivi.

Pronti via e dopo appena undici secondi Napoli in vantaggio, taglio di Insigne dalla sinistra, il portiere russo sbaglia l’uscita respingendo su Elmas che a porta vuota insacca per il vantaggio azzurro. E’ il gol italiano più veloce nella storia dell’Europa League, il quarto assoluto nella competizione. Spartak sotto choc con gli azzurri che provano a dare il colpo del k.o., sfiorando ripetutamente il raddoppio con Di Lorenzo e con Petagna che vanno vicini al gol. Alla mezz’ora protagonista in negativo Mario Rui, che sbaglia completamente un intervento difensivo a centrocampo entrando pericolosamente sull’avversario. L’arbitro ammonisce il portoghese, ma viene richiamato dal VAR a rivedere l’azione e dopo l’OFR decide per il rosso, forse esagerato che punisce l’intervento scomposto del portoghese. Azzurri che però continuano a creare azioni d’attacco, sfiorando ancora il raddoppio con Petagna e Zielinski che a botta sicura spreca tirando alto sulla traversa. Cambia Spalletti prima dell’intervallo inserendo Malcuit per Insigne, mentre nei russi esce un malconcio Ponce per Sobolev in attacco. Ancora protagonista l’arbitro nel finale di tempo che prima assegna un incredibile rigore allo Spartak per un presunto tocco tra Moses e Politano, con il russo che fa fallo sull’azzurro e poi richiamato ovviamente al VAR annulla la decisione.

Gioca subito la carta Osimhen Spalletti nell’intervallo al posto di Petagna ed entra subito anche Anguissa per Zielinski. Spartak che fa la partita con gli azzurri pronti a ripartire in contropiede, ma i russi trovano il pareggio dopo dieci minuti con Moses che sfonda sulla destra e serve Promes che con l’aiuto di una deviazione di Koulibaly infila Meret per il pareggio dei moscoviti. Partita che si innervosisce con i difensori russi che attenzionano con modi rudi Osimhen. Caufriez abbatte il centravanti del Napoli a tutta velocità ma per l’ineffabile arbitro slovacco è solo giallo con Koulibaly infuriato ammonito a suo volta per proteste. Azzurri che trovano il gol con Manolas di testa, ma il gol del greco viene annullato per fuorigioco. Cambia ancora Spalletti con Lozano che prende il posto di Politano. Arriva però la doccia scozzese a Fuorigrotta a quindici dalla fine quando lo Spartak finalizza un’azione di rimessa con Ignatov che supera Meret con un rasoterra preciso. Entra anche Ounas per Elmas e il Napoli prova a non mollare anche per l’espulsione per doppio giallo di Caufriez, ma un errore difensivo grave causa il terzo gol di Promes che tutto solo davanti a Meret mette in rete l’assist di Somolev. Il Napoli però non molla e con l’orgoglio trova il 3-2 di Osimhen che finalizza una splendida azione di Di Lorenzo sulla destra. Orgoglio finale azzurro che cerca un pari rocambolesco che però non riesce ad arrivare.

Prima sconfitta stagionale ricca di attenuanti per il Napoli che però brucia tanto visto l’ampio gap tecnico tra le due squadre. Match condizionato dall’espulsione ingenua e forse esagerata di Mario Rui e dall’ingresso di Malcuit che non si è rivelato all’altezza dei compagni. Sfida che complica enormemente il girone europeo del Napoli che però vede in testa a sorpresa il Legia Varsavia che dopo la vittoria a Mosca, sono stati capaci di battere anche il Leicester in casa. Nel prossimo turno il Napoli ospiterà in casa proprio la squadra polacca, mentre lo Spartak Mosca se la vedrà con gli inglesi.

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