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ICC. Rivincita Atletico: Joao Felix show stende la Juve

Federico Grasso

Una squadra italiana ritorna sul luogo del delitto, la “Friends Arena” di Stoccolma che rievoca il momento più basso del calcio italiano, la sconfitta della nazionale di Ventura che poi fallì, dopo quella sconfitta, l’accesso alla fase finale dei Mondiali di Russia. E non è andata meglio stasera alla Juventus battuta dall’Atletico Madrid per 2-1 nell’ultima partita dell’International Champions Cup. Bianconeri travolti nel primo tempo dalla doppietta del giovane talento Joao Felix, autore di una doppietta tra il 24′ e il 33′, col momentaneo pari di Khedira al 29′. Nella ripresa tanta Juve, ma altrettanta sfortuna: prima Douglas Costa e poi Rabiot colpiscono infatti il palo, sfiorando soltanto il gol del 2-2. L’attesa era tutta per la Juve all’ultimo banco di prova europeo prima del campionato, ma anche per vedere all’opera il nuovo, sontuoso, acquisto dell’Atletico, ovvero quel Joao Felix, pagato a peso d’oro che all’esordio non ha deluso certo le attese. E che si tratti di un talento la Juve lo intuisce da subito. La Juve parte morbida tentando di controllare la gara, l’esatto contrario di un Atletico che parte meglio e impegna subito la difesa bianconera. Prima è Sandro a salvare sulla linea una conclusione rabbiosa di Saul poi l’ex Tottenham  Trippier la rimette in mezzo dalla destra e proprio Joao Felix beffa De Sciglio e la mette dentro con una deviazione di Lemar che non toglie nulla alla giocata pazzesca dell’ex Benfica. La Juve alza il baricentro e trova quasi subito il pari con Khedira che dopo un rimpallo dal limia. La Juventus reagisce e pareggia al 29’: Rabiot calcia da fuori, sulla respinta Pjanic pressa in avanti te indovina l’angolo più lontano dove Oblak non può arrivare. Ma lo show di Felix è appena cominciato e tanto per entrare subito nel cuore dei tifosi colchoneros, inventa il vantaggio grazie ad una percusione del solito Lemar che la mette in mezzo. L’ex Benfica si infila tra De Sciglio e De Ligt e infila ancora Szczesny. Cambia la musica bianconera nella ripresa, ma senza fortuna. Costa prova una conclusione dal limite che trova la deviazione di Saul e palla che incoccia il palo. Stessa storia qualche minuto dopo quando Rabiot ha sui piedi la palla buona per far male, ma anche stavolta il legno salva Oblak. E inizia la girandola di cambi, entra anche Angel Correa che rimane nel mirino del Milan e nel finale spazio anche a Danilo nella Juve. Dentro anche Buffon e Dybala. Tanta Juve nel finale, ma il risultato non cambia. Bene l’assetto offensivo dei bianconeri, un po’ meno quello difensivo decisamente da registrare. Simeone invece fa festa e plaude al nuovo arrivato Joao Felix. Buono l’ultimo test biancorosso e tra una settimana il via alla Liga nel derby contro il Getafe. La squadra di Sarri chiude così questa competizione estiva con due lunghezze in classifica, “rivincita” parziale dopo l’amara eliminazione in Champions per la formazione royblanca di Diego Simeone.

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