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Pioli lancia in orbita la Fiorentina: “Contro la Samp conta solo vincere”

Dopo aver aperto l’anno in bellezza, la Fiorentina domenica sfiderà al Franchi la Sampdoria. Una sfida dal sapore europeo vista la settima posizione occupata attualmente dai blucerchiati e le tre lunghezze che separano i due club. Stefano Pioli durante la conferenza stampa (anticipata di un giorno dalla società toscana) ha sottolineato la bravura degli avversari e l’importanza della sfida. “La Samp ha giocatori forti ed è una squadra organizzata. Non sarà decisiva ma è l’unica opportunità che abbiamo per batterli in questa stagione. Questa partita può dirci molto sul nostro presente e sul nostro futuro. La Sampdoria propone un calcio di possesso, verticalizzazioni e fraseggio. Chiedo ai miei ragazzi di essere abili a sfruttare i loro punti deboli. C’è rispetto per un avversario forte ma non ci sono paure o preoccupazioni. L’importante è giocare ogni pallone come se fosse quello decisivo, serve lo stesso atteggiamento avuto in Coppa Italia. E’ vero in caso di sconfitta la distanza aumenterebbe ma lo sappiamo e dobbiamo dare qualcosa in più. Il nostro obiettivo è cercare di superare le squadre come il Torino, l’Atalanta e la Samp che abbiamo davanti. Se finissimo il campionato con 52 non sarei contento quindi dobbiamo far meglio dell’andata. Potevamo fare più punti e per questo è d’obbligo ripartire con il piede giusto”.

Sui Della Valle e sul suo futuro. “Quando ci incontriamo è un segnale positivo. A dicembre gli avevo fatto presente la possibilità di migliorare il reparto offensivo. Sono stati molto bravi con Muriel e con Traorè, un acquisto importante in prospettiva.  Ben venga anche l’incontro tra i Della Valle ed i tifosi, trasmette positività e con la comunicazione si raggiunge la chiarezza tra le parti. Non è un problema iniziare la seconda parte di stagione con il contratto in scadenza. Io penso a lavorare bene, sono due anni che sono a Firenze ed al momento opportuno ne discuteremo”.

Sul mercato. “Non siamo distratti dal mercato. Badelj lo stimo sia come giocatore sia come persona. Un suo ritorno? Ha il mio numero ma per ora il telefono non ha squillato. Gabbiadini l’ho lanciato a Bologna. E’ un ottimo ragazzo e un ottimo calciatore ma sono contento degli attaccanti che la società mi ha messo a disposizione”.

Sulla squadra. “Ho la possibilità di mettere in campo un centrocampo fisico, di qualità e d’inserimento. Le caratteristiche dei miei calciatori sono complementari. Sono soddisfatto della doppietta di Chiesa contro il Toro. E’ vero come gli ha chiesto Mancini può e deve fare più gol. Mancano 19 partite ed in più in alcune occasioni è stato sfortunato. Ad esempio contro il Genoa ha colpito il palo”.

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