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Domani Inter-Sassuolo. Spalletti: “L’obiettivo è portare a casa un titolo”

Dopo aver iniziato il 2019 con una schiacciante vittoria sul Benevento in Coppa Italia, l’Inter vuole iniziare il girone di ritorno nel migliore dei modi per proseguire il percorso di crescita. A San Siro domani sera si presenterà il Sassuolo che lo scorso anno, giocò un brutto scherzetto agli interisti mettendo in pericolo la qualificazione alla Champions. Uno degli artefici di quella vittoria, ossia Politano, questa volta si troverà sul versante opposto. In attesa di capire gli sviluppi relativi al rinnovo di Mauro Icardi, Spalletti durante la sosta ha parlato con squadra e società per fare il punto della situazione. L’obiettivo in questa seconda parte di stagione è chiaro: lottare per conquistare almeno un trofeo tra Coppa Italia ed Europa League e insidiare il Napoli per la seconda posizione.

Spalletti alla vigilia ha voluto mantenere alta la concentrazione partendo dal discorso dei rinnovi e del calciomercato. “Qui dentro non c’è nessuna confusione è tutto perfetto. I calciatori sono professionisti e lavorano bene. Il mercato sappiamo funziona così. Dobbiamo accettare alcune anticipazioni che leggo per la prima volta sui giornali. Per i social va fatto un discorso più profondo. Ogni tesserato dell’Inter quando esprime qualcosa sui social, è un messaggio che leggono e recepiscono tutti. Ranocchia è un esempio positivo, si fa di tutto per la squadra togliendosi anche qualcosa a livello personale”.

Sul Sassuolo. “Squinzi, Carnevali e Rossi sono persone competenti che in questi anni ha scelto giocatori ma anche tecnici importanti. Da parte nostra dobbiamo dare continuità alla qualità soprattutto quando gli episodi non ci sono favorevoli. Solo così possiamo ribaltare determinate dinamiche, deve essere un atteggiamento naturale. Loro ti possono togliere qualità, sanno stare in campo e giocare a viso aperto. E’ una squadra forte”.

Su Nainggolan e de Vrij. “Sta ritrovando la condizione migliore. Per un giocatore come lui essere al top dal punto di vista fisico è fondamentale per esprimersi al meglio. Va valutato quotidianamente, può anche partire titolare e poi essere sostituito. E’ una persona che vuole fare bene il suo mestiere anche se qualche volta mischia il calcio con altre cose. Sono convinto che da qui alla fine riuscirà a far capire perché c’è stato molto entusiasmo quando è arrivato. De Vrij è una grande persona. Ha giocato il calcio che ci aspettavamo, per certi versi grazie alle sue qualità ci ha migliorato. Costruisce l’azione dal basso ed in questo modo amplia gli spazi”.

Sullo slogan “BUU” e sulla campagna contro il razzismo. “Sono d’accordo con questa iniziativa. E’ un modo per dimostrare ancora una volta che la società prende le distanze da quei gesti. Contiamo sulla collaborazione dei nostri tifosi. Mi aspetto una partecipazione da tutte le squadre del campionato. Tutti vogliono eliminare il razzismo dal calcio ed i comportamenti violenti di qualsiasi tipo. Queste cose non fanno parte del calcio e dello sport in generale”.

Sulla partita con il Benevento. “E’ stato un segnale di crescita. Se andiamo a vedere nei campionati maggiori europei, spesso un top club viene messo in difficoltà o addirittura eliminato da una squadra di categoria inferiore. Per questo sono soddisfatto”.

Sugli obiettivi. “Siamo l’Inter, non ci possiamo porre limiti dobbiamo fare il massimo di quello che abbiamo davanti. E’ chiaro l’obiettivo è migliorare sempre quindi non tornare indietro e fare più punti della scorsa stagione. Vogliamo puntare a vincere un titolo perché una società come l’Inter è da troppo tempo che non mette in bacheca un trofeo. Ci sono 6-7 società con le stesse ambizioni e quindi non sarà semplice. Vogliamo misurarci con quelli più bravi e raggiungere il Napoli. Loro in questi anni sono stati migliori sia dal punto di vista della classifica sia nello stare in campo”.

M.C.

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