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Serie A. Devastanti le milanesi: Inter e Milan ricominciano da tre. Lazio bloccata dalla Spal

Vincono tutte le grandi di serie A, o quasi: dopo Juventus, Napoli e Roma, nel turno serale odierno, facili successi per Inter e Milan che con lo stesso punteggio (3-0) hanno travolto Fiorentina e Crotone, mentre non sfonda la Lazio che alla prima all’Olimpico dopo la conquista della Supercoppa contro la Juve, si lascia imporre il pari (0-0) dalla neo promossa Spal. A San Siro l’Inter di Spalletti batte per 3-0 una vivace, ma solo quello, Fiorentina che ha il torto di subire due gol in avvio di gara grazie ad una doppietta messa a segno da Mauro Icardi, il primo gol al sesto su calcio di rigore, il raddoppio al 15′ ancora con Icardi che di testa ha raccolto un centro al bacio di Perisic. La terza rete nella ripresa, su perfetto centro di Joao Mario per la testa di Perisic che in tuffo non ha lasciato scampo a Sportiello. Tanta Inter e poca Fiorentina, con Pioli che riceve l’abbraccio di San Siro ma che non basta a consolarsi. In fondo l’Inter è una pretendente seria alla Champions e la partenza conferma quanto già fatto vedere in sede di precampionato. Spalletti può gioire per alcuni movimenti della squadra che gli somiglia tanto, ma sa anche lui che deve lavorare per perfezionare i meccanismi di gioco. Ma la partenza è ottima. Come ottima quella dei cugini rossoneri del Milan che hanno sbancato Crotone per un secco 3-0. La sblocca dopo cinque minuti Kessiè trasformando un calcio di rigore causato da Ceccherini che peraltro lascia io suoi in dieci per tutta la partita. Con il vantaggio dell’uomo in più il Milan dilaga con la coppia Cutrone-Suso che firma il secondo e terzo gol rossonero con Suso che firma l’assist per Cutrone del 2-0 e viceversa in occasione del terzo gol. E così dopo 23′ partita già in ghiaccio, con il Milan che si limita a perfezionare gli schemi in vista di più probanti uscite. Ma vincere a Crotone, dove lo scorso anno aveva lasciato l’intera posta, non era facile. C’è riuscito e può sognare una stagione di vertice. Stenta invece la Lazio cui non basta uno straordinario Immobile per avere ragione della Spal che riabbraccia la massima serie dopo 49 anni di attesa. La Lazio gioca con il solito copione, ma la Spal affronta la sfida dell’Olimpico con grande attenzione tattica. Difficile passare nonostante un lungo assedio alla porta ferrarese. E finisce 0-0 per la gioia dei millecinquecento tifosi giunti da Ferrari e per la delusione di un Olimpico che dopo aver vinto la Supercoppa contro la Juve, sperava in altro epilogo. Ma niente di preoccupante, la Lazio c’è e lo dimostrerà strada facendo. Vince in rimonta la Samp che a Marassi contro il neo promosso Benevento va sotto con un gol di Cicirietti. A rimettere le cose a posto ci pensa Fabio Quagliarella che prima dell’intervallo firma il pari e a inizio ripresa il gol del sorpasso. Vittoria in trasferta per il Chievo che sbanca Udine per 2-1: Vantaggio clivense con Inglese, pari di Thereau prima del gol partita di Birsa a inizio secondo tempo. Non sfonda il Sassuolo che fa pari al Mapei contro il Genoa: 0-0 ma partita molto godibile, come godibile BolognaTorino. Di Francesco jr, figlio del tecnico della Roma Eusebio, porta in vantaggio il Bologna, di Adem Ljajic il pari granata. Insomma una giornata, comprese le tre gare disputate ieri e nel pomeriggio di oggi, con tanti gol e anche un buono spettacolo. Come dire, si comincia sotto una buona stella.

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