Anoir Assour
Dopo la delusione del derby, i nerazzurri vincono 3-0 al De Kuip e ritrovano certezze in Champions. Chivu torna al 3-5-2 e la squadra risponde con una prestazione solida e concreta. Dalle macerie del derby a una notte europea che restituisce fiducia. L’Inter si rialza a Rotterdam, espugna il De Kuip con un netto 3-0 e conquista la seconda vittoria consecutiva in Champions League, dopo quella contro lo Shakhtar. Una risposta importante per Cristian Chivu, che dopo le polemiche seguite alla sconfitta con il Milan accantona gli esperimenti tattici e ritrova il suo 3-5-2. Stavolta i nerazzurri non devono inseguire, ma indirizzano la partita con personalità, qualità e cinismo.
La formazione iniziale presenta alcune novità obbligate: Bastoni è squalificato e Carlos Augusto arretra nel terzetto difensivo con Bisseck e Akanji. Sulle fasce agiscono Spence e Dimarco, mentre a centrocampo torna il trio titolare con Barella, Calhanoglu e Zielinski. Davanti, Pio Esposito affianca Thuram, con Bonny inizialmente in panchina dopo i problemi fisici dei giorni precedenti. L’approccio è quello richiesto dopo il passo falso di San Siro: aggressività, distanze corte e pressione immediata. All’8’ Bisseck rompe l’equilibrio con una giocata da attaccante: si sgancia, punta il diretto avversario e disegna un tiro a giro che si infila sul palo lontano. Una rete di qualità che premia una partenza convincente, senza però spegnere il Feyenoord. Gli olandesi provano a sfruttare il calore del pubblico e le iniziative di Hadj Moussa e Valente, ma Josep Martinez risponde presente quando serve.
Nel momento in cui i padroni di casa cercano di alzare il ritmo, l’Inter colpisce ancora. Al 34’ Spence conclude verso la porta, il pallone viene deviato e Pio Esposito si avventa sulla traiettoria: il colpo di testa supera Ernst dopo aver toccato la traversa. È il primo gol europeo del giovane attaccante, una firma pesante in una serata che può rappresentare una svolta anche sul piano personale. La ripresa si apre con l’Inter padrona del campo. Al 54’ Zielinski chiude virtualmente i conti con una percussione centrale e un sinistro dal limite che bacia il palo prima di entrare. Il Feyenoord continua a pressare e a cercare di costruire, ma i nerazzurri gestiscono con maturità. C’è spazio anche per un altro gol di Pio Esposito, annullato per fuorigioco di pochi centimetri. Tra le note positive spicca Carlos Augusto, ancora una volta affidabile e in grande condizione, prezioso sia nella copertura difensiva sia nella gestione del pallone. L’Inter torna così a vincere in trasferta in Europa, allontanando almeno per una notte i dubbi nati dopo il derby. Non è ancora una risposta definitiva a tutte le domande, ma è il segnale di una squadra capace di reagire: il percorso resta lungo, e Rotterdam può diventare il punto da cui ripartire.


