di MASSIMO CICCOGNANI
Riparte la Liga con l’entusiasmo dei giorni migliori. C’è la Spagna sul tetto del Mondo ed è innegabile che il calcio spagnolo voglia farsi sentire. Si parte con la caccia al Barcellona di Hansi Flick, vincitrice degli ultimi due titoli, ma con la voglia da parte del tecnico tedesco di agganciare a quota tre i campionati vinti da Pep Guardiola. Alla Masia blaugrana guardano sempre più lontano e nessuna intenzione di fermarsi. In blaugrana sono arrivati Anthony Gordon, ala mancina, ex Newcastle per il quale sono stati investiti 80 milioni e Karim Adeyemi, attaccante esterno prelevato dal Dortmund per 22 milioni. Ma non finisce qui, perché nel mirino c’è Julian Alvarez dell’Atletico, l’ideale per sostituire Robert Lewandowski approdato al Chicago. Ma c’è frizione con i Colchoneros e nessun accordo con il club. E allora, non dovesse concretizzarsi l’operazione, Laporta potrebbe pensare ad Harry Kane, un altro che i gol sa come si fanno.
Josè l’anti Barça
L’avversaria di sempre, il Real Madrid, ha dato vita ad un mercato che ha cambiato il volto della squadra. E’ tornato a casa Josè Mourinho che ha subito imposto le sue idee. Rifatta la difesa con l’arrivo di Dumfries dall’Inter, Cucurella dal Chelsea e Konatè, svincolato dal Liverpool. In mezzo la qualità di Bernardo Silva dal City, poi l’affaire Diomande strappato al Lipsia per una cifra vicina ai 130 milioni. Il sogno è Olisè del Bayern, ma difficilmente Florentino riuscirà a strapparlo ai bavaresi nonostante i 200 milioni messi sul piatto della bilancia. Se ne riparlerà più avanti. Vinicius ha rinnovato e l’attacco madridista è al fulmicotone, con una Diomande in più ed è tanta roba. Poi, c’è l’intrigo Rodri che il Barcellona ha soffiato sul filo di lana ai Blancos, ma senza accordo con il City che chiede 80 milioni senza fare sconti. Si deciderà a campionato iniziato quando prima del gong le pretese scenderanno. Per Mou l’obiettivo è cancellare le ultime due stagioni incolori, riportare a casa la Liga e puntare senza mezzi termini alla sedicesima.
Atletico terzo incomodo
Diego Simeone continua a dettare la linea dei Colchoneros. Largamente riconfermato con una squadra rivoluzionata. Ha perso Griezmann volato in America, ma ha portato al Metropolitano il danese Hjulmand, l’esterno sinistro Grimaldo prelevato dal Leverkusen er il trequartista sudcoreano Kang-in Lee che non trovata spazio al Psg. Il Villarreal che ha chiuso al terzo posto la passata stagione, ha preso in panchina Inigo Perez, ex Vallecano, e punta in alto. Il Betis lavora al fianco di Manuel Pellegrini che ormai a Siviglia è un santone: ha preso Fran Garcia dal Real e l’argentino Facundo Bernal dal Fluminense. Insegue il rilancio l’Athletic Bilbao che ha ingaggiato Edin Terzic e l’obiettivo è tornare in Europa. Per tutte le altre, stagione da decifrare, tra chi insegue conferme e un posto al sole, chi vuole evitare spasmodiche corse per raggiungere la salvezza. Come il Siviglia che spera di non soffrire come nella passata stagione. Il Getafe vuole fare bene in Conference , da valutare Elche e Valencia. Osasuna per un’altra salvezza: Racing Santander, Deportivo La Coruna e Malaga le matricole. Sarà un bellissimo campionato. Peccato che la stagione inizi con il mercato ancora in corso. Magari servirà a qualcuno per capire che servirà investire per evitare le pene dell’inferno.
La prima giornata
Inizio ritardao per Barcellona, Real, Atletico. I campioni esoridiscono al Camp Nou il 27 agosto contro il Bilbao, mentre Mourinho aprirà le danze al Bernabeu il 26 contro la Real Sociedad. La matricola Malaga per l’Atletico Madrid.
Alaves-Getafe (15/8 ore 19.30)
Siviglia-Rayo Vallecano (15/8 ore 21.30)
Racing Santander (16/8 ore 17)
Espanyol-Levante (16/8 ore 19)
Deportivo La Coruna-Elche (17/8 ore 21)
Atletico Madrid-Malaga (19/8, ore 21)
Valencia-Betis (25/8 ore 21)
Real Madrid-Real Sociedad (26/8 ore 21)
Celta Vigo-Osasuna (27/8 ore 20.30)
Barcellona-Athletic Bilbao (27/8 ore 21)<

