Francesco Raiola
La Croazia passa a Praga e conquista una vittoria preziosa al termine di una partita che, dopo un primo tempo piuttosto avaro di emozioni, si accende completamente nella ripresa. Finisce 2-1 per gli uomini di Zlatko Dalic, capaci di resistere alla reazione della Repubblica Ceca e di trovare nel finale il guizzo decisivo. Per lunghi tratti della prima frazione le due squadre si studiano senza riuscire a trovare il modo di rompere l’equilibrio. Ritmi non particolarmente elevati e poche occasioni davanti ai due portieri, con la gara che sembra destinata a trascinarsi sullo 0-0. Poi, nella ripresa, cambia tutto. A sbloccare il risultato è ancora una volta lui, l’eterno Luka Modric. Il capitano croato, oggi prezioso centrocampista del Milan, prende palla centralmente e parte in percussione, attraversando la zona centrale del campo prima di concludere con grande precisione. Una conclusione che non lascia scampo a Hornicek e regala alla Croazia il vantaggio. La Repubblica Ceca, però, dimostra orgoglio e reagisce immediatamente. Hlozek inventa l’assist e Karabec, trequartista dello Sparta Praga, è bravo a finalizzare l’azione trovando la rete dell’1-1. La partita torna così in equilibrio e il confronto diventa più aperto, con entrambe le squadre alla ricerca dell’episodio giusto. A poco più di dieci minuti dalla fine arriva però la giocata che decide la sfida. Perisic trova l’assist giusto per Marco Pasalic e l’attaccante dell’Orlando City è rapidissimo nel battere Hornicek, riportando avanti la Croazia. Un colpo pesante per i padroni di casa, che tuttavia non smettono di crederci. Nel finale la Repubblica Ceca trova anche il gol del nuovo pareggio con Radosta, ma la gioia dura poco: il Var interviene e annulla la rete per una posizione di fuorigioco. Gli uomini di casa si riversano allora in avanti con generosità, lasciando inevitabilmente spazio alle ripartenze croate. Ed è proprio in contropiede che Budimir sfiora il tris, senza riuscire a chiudere definitivamente i conti. La Croazia porta così a casa tre punti pesanti e guarda già alla seconda giornata, quando sarà attesa dalla difficile trasferta in Spagna. Per la Repubblica Ceca, invece, subito un’altra sfida di altissimo livello: a Praga arriverà l’Inghilterra.


