Massimo Ciccognani
NEW YORK L’esordio della Francia è quello giusto. I Blues di Didier Deschamps stendono il Senegal (3-1) e conquistano i primi tre punti del loro Mondiale. Una partita complicata perché il Senegal non dice male, anzi copre bene tutti gli spazi, si difende con ordine e ogni tanto crea. Davanti una Francia partita in sordina con i senegalesi che provano a far male in controgioco. Jackson centra il palo, Sarr divora una facile occasione e la Francia fatica a trovare il passo giusto. I transalpini aumentano i giri del motore nella ripresa e dopo l’ora di gioco, la sbloccano, grazie al solito Mbappè: filtrante illuminante di Olisè e gran destro da centroarea dell’attaccante del Real Madrid che fa 1-0. La Francia si scioglie dal torpore iniziale e inizia a disegnare bel calcio. Il Senegal, che fino a quel momento aveva retto con grande dinamismo, è costretto a rivedere il tema tattico. Si scopre e lascia spazio al micidiale controgioco francese. Rabiot con classe ed esperienza, pennella per Barcola, gran destro e 2-0. Il Senegal si scuote e in pieno recupero firma il gol del 2-1, ma non è finita perché negli ultimi giri di il Brasile sente l’odore della preda e affonda. A calare il 3-0, è ancora Mbappé con una magìa da fuori area che batte ancora Mendy. Vittoria con vincente per i transapini che vogliono volare alti nei cieli mondiali. L’esordio è giusto, crederci non è peccato.

