PROCURA

Scandalo arbitri: l’Inter non è coinvolta

Nessun indagato tra i n erazzurri

Nella foto: il presidente dell'Inter Beppe Marotta (foto Daniele Buffa/Image Sport)

In attesa dell’udienza del 30 aprile dove, tra gli altri, dovrà essere ascoltato il designatore degli arbitri Gianluca Rocchi sullo scandalo che ha sconvolto l’Aia negli ultini giorni, da fonti qualificate vicino alla Procura di Milano, si apprende che “l’Inter e i suoi dirigenti non sono indagati”. In pratica le persone iscritte nel fascicolo d’indagine sono tutte legate al mondo arbitrale e le partite finite nel mirino del pm Maurizio Ascione sono quattro o cinque e non sono di questo campionato. L’inchiesta è iniziata oltre un anno fa. “L’Inter non ha arbitri graditi o arbitri non graditi: l’Inter ha sempre operato con la massima correttezza e sempre lo farà, per questo siamo tranquilli relativamente a quanto sinora appreso solo a mezzo stampa”, aveva dichiarato a Sky Sport il presidente nerazzurro Beppe Marotta prima del via del match contro il Torino sulla questione Rocchi e lo scandalo che ha scosso l’AIA. “Sappiamo di aver agito sempre nella massima correttezza e questo deve tranquillizzare tutti. Questo è il dato più importante”, aveva aggiunto Marotta. Oggi la notizia che l’Inter non è coinvolta. Il tutto, in attesa di conoscere i capi di imputazione relativi ai direttori di gara e al designatore Rocchi.

L’INCHIESTA

Intanto l’inchiesta va avanti e sono oltre 30 gli arbitri ascoltati dal PM Maurizio Ascione della Procura di Milano in merito al caso Rocchi che chiama in causa arbitri, assistenti e varisti. Tra i primi ad essere convocati sci ono il VAR Nasca e l’AVAR Di Vuolo, oltre a Rocchi e Gervasoni. Dopo la denuncia dell’avvocato tifoso del Verona Michele Croce, arriva l’esposto dell’ex assistente Rocca. Ascione va avanti e si mette in gioco anche la presenza di Rocchi al Var di Lissone e il suo intervento durante udinese-Parma. Quello che emerge, pè che il mondo arbitrale è spaccato e non è escluso che qualche arbitro, abbia allargato la forbice davanti al pm Ascione. Intanto giovedì è fissato l’interrogatorio di Rocchi che con ogni probabilità si avvarrà della facoltà di non rispondere in attesa di ricevere le carte ufficiali. Intanto il calcio va avanti e il mondo arbitrale ha scelto il nuovo designatore ad interim: Dino Tommasi.

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