Dimitrios Dimoulas
Semifinale di Champions e titolo di Germania, tutto in pochi giorni. Il Bayern Monaco travolge all’Allianz lo Stoccarda per 4-2 e per la 34esima volta conquista il Meisterschale 2025/26 con quattro turni d’anticipo, laureandosi campione. Una cavalcata pazzesca quella dei bavaresi, che contro lo Stoccarda tremano solo in avvio quando Fuhrich porta avanti gli ospiti. Ci pensano poi Guerreiro, Jackson, Davies e il solito Harry Kane a chiudere i conti prima del definitivo 4-2 di Andrès. Tredicesimo titolo vinto nelle ultime 14 stagioni, a sintetizzare un dominio bavarese costante, interrotto solo tre anni fa dalla straordinaria stagione del Bayer Leverkusen di Xabi Alonso. Una storia infinita, del miglior club di Germania e tra i migliori al mondo, che dopo aver archiviato la pratica Bundesliga, può concentrarsi sulla semifinale di Champions League contro il Paris Saint-Germain.
Adesso il sogno di Vincent Kompany è quello di portare in Baviera anche la Coppa di Germania (bavaresi in finale contro lo Stoccarda il 23 maggio dopo il 2-0 in semifinale al Leverkusen) e la Champions (28 aprile e 6 maggio le due sfide col Psg, anche qua in semifinale), cercando di ripetere quanto accaduto nelle stagioni 2013 e 2020 quando i bavaresi riuscirono a vincere il triplete. Una squadra perfetta quella messa in campo da Kompoany, che vanta un attacco stellare con 109 reti messe a segno in trenta partite. Grande sprint lo ha dato l’arrivo dal Liverpool di Luis Diaz che si è imposto con 15 reti e ben 156 assist. Poi c’è Olisè, una spina nel fianco per le difese avversarie, straordinario nell’uno contro uno (12 reti e ben 20 assist). E poi c’è sempre lui, il re dei bomber, l’inossidabile Harry Kane, l’uragano, che ha timbrato 32 reti e in Germania non ha trovato avversari in grado di spodestarlo dal trono dei bomber. Una macchina da guerra, una schiacciasassi. Destinata sempre più in alto.





