SERIE A

Roma e Atalanta, pari e scontenti

Krstovic illude la Dea, Hermoso la riprende: un punto che serve a poco

Nella foto: esultanza Mario Hermoso (foto Gino Mancini)

Enrico Rossi

Roma e Atalanta non si fanno male. Lo scontro dell’Olimpico finisce 1-1 e non accontenta nessuno, se non la Juventus che domani, battendo allo Stadium il Bologna, può andare a +5 e mettere una definitiva ipoteca sul quarto posto. Krstovic illude la Dea, Hermoso la riprende sul finire della prima frazione. Nessun guizzo nella ripresa che alla fine partorisce un pari che scontenta tutti. Per la Roma, fischiata a fine gara, è l’ultima occasione persa per mettere pressione ai bianconeri, ma il pari non fa altro che allontanare sempre più i giallorossi dal quarto posto. Primo tempi a ritmi molto alti, con l’Atalanta più vivace tanto da sbloccare sulla verticalizzazione di De Roon, sfruttata con grande abilità da Krstovic, gran diagonale di destro e Svilar battuto. Sale in cattedra Carnesecchi che frena lo slancio giallorosso, prima chiudendo bene sul mancino di Soulé, poi salvando a tu per tu con Malen. La Roma insiste e prima dell’intervallo trova il pari: azione veloce, l’assist di Rensch per la girata al voilo di Hermoso e stavolta Carnesecchi può nulla. E’ l’1-1 che deciderà la sfida dell’Olimpico perché nella ripresa meglio la Romam, ma i giallorossi non graffiano. Carnesecchi chiude ancora bene su Malen, poi Hermoso di testa centra la traversa. Ed è l’ultima occasione, che al fischio finale si tramuta in grandissima delusione. La Roma aggancia il Como a quota 58, portandosi a -2 dalla Juventus che domani può chiudere il conto contro il Bologna. Atalanta che invece rimane al settimo posto a -4 da Como e Roma. La delusione è tanta, soprattutto per la Roma che ha perso l’ennesima occasione per graffiare e mettere pressione alla Juve tus. E il disappunto della tifoseria giallorossa al novantesimo, è la sintesi di una sfida che Gasperini e i suoi volevano vincere, ma non ci sono riusciti, con il pari che complica, forse in maniera definitiva, i piani giallorossi.

Gasperini (Foto Gino Mancini)
Ranieri e Massara (Foto Gino Mancini)
Palladino (Foto Gino Mancini)
L’esultanza di Mario Hermoso (Foto Gino Mancini)

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