LA FINALE DI SIVIGLIA

Copa del Rey: dal dischetto la Real Sociedad piega l’Atletico

Le parate del portiere Marrero regalano la storica vittoria ai baschi

Nella foto: la festa della Real Sociedad - Credit RFEF

Massimo Ciccognani

Sotto gli occhi di Felipe VI di Borbone, all Cartuja di Siviglia, l’impresa la fa la Real Sociedad, che alla lotteria dei calci di rigore batte il favorito Atletico Madrid e porta a casa la Copa del Rey, il trofeo più prestigioso di Spagna. Finisce 4-3 dal dischetto, dopo che i regolamentari si erano chiusi sul 2-2. L’Atletico inizia malissimo e dopo una manciata di secondi è già costretto a rincorrere. Il portiere Marrero lancia a sinistra su Guedes, Giuliano Simeone va a vuoto e trova Barrenetxea dalla parte opposta. La marcatura di Ruggeri è blanda e il portoghese salta più alto e mette alle spalle di Musso. L’Atletico entra subito in partita, e cerca con insistenza Lookman ispirato, e proprio l’ex Atalanta trova il pari grazie ad un assist del monumentale Griezmann con un mancino angolato dal limite. Ma i baschi sono vivi e prima dell’intervallo, mettono il muso avanti: uscita maldestra di Musso che abbatte Guedes e rigore che lo specialista Oyarzabal trasforma con freddezza. Altra partita nella ripresa, con la Real Sociedad che abbassa il ritmo senza riuscire mai a rendersi pericolosa, con l’Atletico che ci prova, ma per graffiare serve l’ennesima giocata, che arriva a sette dalla fine: l’azione parte da destra con Marcos Llorente che apfre per Almada che regala a Julian Alvarez il pallone del pari, ma la prodezza dell’argentino fa tutta la differenza del mondo. E si va ai supplementari.

Ma anche nell’overtime, la sfida si gioca più sui nervi che sul piano calcistico. Musso si è riscattato dell’errore sul rigore regalato alla Real, ed ha salvato su Oskarsson, mentre Julian Alvarez con un destro dal limite ha fatto ballare la traversa. Si va ai calci di rigore che riscrivono la storia della finale. Baschi più precisi dal dischetto, ma a decidere la lotteria, è il portiere biancoblù Marrero che neutralizza i tiri di Sorloth e Alvarez, mentre Pablo Marin chiude la sequenza con il penalty decisivo che regala l’incredibile e non preventivata vittoria dei baschi.

E’ il quarto titolo di Copa del Rey conquistato dalla Real Sociedad e porta la firma di un italo-americano, Rino Matarazzo che a dicembre è approdato in corsa sulla panchina della Real, portandola dalla zona retrocessione alla conquista del più prestigioso titolo di Spagna. Quello che il calcio non dirà mai, storie meravigliose, scritte a pelo d’erba. Matarazzo è il terzo italiano ad alzare al cielo la Copa del Rey: in precedenza c’erano riusciti Ranieri nel 1999, Ancelotti (2014 e 2023). Da Napoli all’America, la storia di un emigrato che ha saputo alzare la testa e farsi strada nel mondo del calcio. Magari, da domani, qualcuno lo apprezzerà meglio.

Oyrzabal alza la Copa del Rey (Credit RFEF)

error: Il contenuto è protetto da Copyright!!