Bologna al trotto con un gol per tempo

Il Lecce vede le streghe

Nella foto: esultanza Riccardo Orsolini (foto Michele Finessi/Image Sport)

Robert Vignola

Un piede fuori dall’uscio dell’Europa, ma un campionato ancora vivo per il Bologna che piega il Lecce con un risultato all’inglese, in attesa di andare di persona in Inghilterra a giocarsi le residue chance di qualificazione con l’Aston Villa. Italiano fa un po’ di turn over e soprattutto sceglie Pessina in porta: il ragazzo è subito impegnato da uno dei proverbiali contropiede cui il gioco spregiudicato espone i rossoblù: il rasoterra di Stulic viene neutralizzato dal terzo portiere. Anche Ramadani cerca la via del gol, con un tiro alto, a dimostrazione che gli ospiti sono pronti a dire la loro. Il Bologna però è manovriero e sa essere anche cinico: la difesa dorme su una palla vagante, vi si avventa Orsolini che calcia e colpisce la traversa, sulla ribattuta il più lesto è Freuler che insacca il vantaggio. L’undici rossoblù fa del resto vedere qualcosa che non mostrava da tempo: schemi pericolosi, movimenti efficaci su entrambe le fasce, un Orsolini ispirato che causa gialli e centra Falcone quando si libera al tiro. Pure Sohm cerca il raddoppio ma trova i tabelloni. 

L’avvio di ripresa vede il Bologna padrone del campo: più volte fioccano occasioni con la difesa salentina che riesce sempre a ribattere. Di Francesco cambia l’attacco, con N’Dri e Cheddira che entrano dalla panchina. Italiano getta invece nella mischia Zortea, Pobega e Rowe, per il finale anche Odgaard e Bernardeschi. Senza speculare, quindi, arriva il 2-0: Bernardeschi raccoglie una palla vagante, la smista a Orsolini che finalmente scrolla l’umido dalla rete. Il Lecce vede le streghe.

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