Anoir Assou
Trasferta delicata per l’Inter al Franchi contro la Fiorentina, gara valida per la 30ª giornata di Serie A. I nerazzurri cercano risposte dopo settimane complesse, tra risultati altalenanti e un clima carico di tensione. Il pareggio con l’Atalanta ha lasciato strascichi importanti, tra polemiche arbitrali e una sensazione generale di occasione persa. L’Inter però deve voltare pagina, come sottolineato da Cristian Chivu in conferenza: “Io preferisco parlare sempre di calcio, non badare a quello che può creare alibi o scuse. Abbiamo fatto errori tecnici e tattici, ed è su quelli che dobbiamo lavorare”.
Il momento non è dei più brillanti: tre partite senza vittorie e una produzione offensiva ridotta, anche per l’assenza del capitano. Ma l’allenatore nerazzurro invita a mantenere equilibrio: “È fisiologico durante una stagione avere momenti meno brillanti. Bisogna guardare anche a quello che si è ottenuto e ritrovare energie e ambizione”.
Dal punto di vista della formazione arrivano segnali positivi. Hakan Çalhanoğlu è finalmente recuperato e pronto a riprendere in mano il centrocampo, mentre Lautaro punta almeno alla panchina. Non sarà invece della partita Alessandro Bastoni, che verrà valutato in ottica nazionale.
Chivu ha poi risposto anche a chi (Conte) parla di pressione nella corsa scudetto: “Il calcio è pressione. Il campionato è lungo e tutto è possibile. Siamo consapevoli del nostro percorso e delle ambizioni delle altre squadre. Spetta a noi andare a prenderci ciò che vogliamo”. Nessun alibi dunque, ma la volontà di restare concentrati su ciò che si può controllare. Sotto osservazione anche Marcus Thuram, reduce da un periodo complicato: “Lui e tutti gli altri possono fare meglio. Non servono consigli, ma responsabilità: ognuno deve diventare la propria miglior versione”.
Di fronte ci sarà una Fiorentina in fiducia, reduce dal netto successo contro la US Cremonese e sempre più vicina alla salvezza. Una squadra giovane, dinamica, che al Franchi sa esaltarsi e mettere in difficoltà chiunque. Per l’Inter sarà una prova di maturità. Serve ritrovare concretezza, energia e lucidità per lasciarsi alle spalle le polemiche e riprendere la corsa in vetta. Una risposta da grande squadra, in un momento che può indirizzare il finale di stagione.





