CHAMPIONS LEAGUE

L’Atletico spinge il Tottenham all’inferno

Vittoria d'orgoglio degli Spurs (3-2), ma non basta: ai quarti derby di Spagna per i Colchoneros

Nella foto: esultanza David Hancko - Credit Uefa - (Photo by Ryan Pierse - UEFA/UEFA via Getty Images)

Massimo Ciccognani

Pesantissimo il 5-2 accusato al Metropolitano per pensare ad una clamorosa remontada da parte del Tottenham. Che vuole fare la partita, soprattutto Tudor che dal suo arrivo agli Spurs sta vivendo un periodo nerissimo e domenica dovrà guardarsi dal Nottingham in un pericolosissimo scontro salvezza. Ma Simeone, che non si fida neppure della sua ombra, carica i suoi a pallettoni, li catechizza e mette in campo una formazione pratica, pronta a colpire in qualsiasi momento. Finisce 3-2 per il Tottenham che a tratti si è illuso, ma ha sbattuto contro la concretezza dei Colchoneros che hanno ribattutoi colpo su colpo, senza mai pensare alla fase difensiva, ma solo a far male all’avversario. La dimostrazione è il gol in avvio di Lookman, fermato però da un millimetrico fuorigioco. Così il Tottenham si organizza e trova il vantaggio alla mezz’ora: centro di Tel e perfetto stacco di Kolo Muani. Ma il gol inglese non frena l’Atletico che in avvio di secondo tempo, la riprende con una ripartenza micidiale di Julian Alvarez. La partita si accende, Xavi Simons riporta avanti i londinesi, ma davanti l’Atletico è irresistibile. Alvarez è scatenato e regala ad Hancko la palla del 2-2. Fine dei giochi, ma che in realtà non ci sono mai stati grazie alla freschezza e determinazione dell’Atletico che ha giocato l’ennesima partita maiuscola. In pieno recupero il Tottenham firma il gol vittoria, platonico grazie al calcio di rigore trasformato da Xavi Simons. E’ festa Atletico e adesso ai quarti il derby di Spagna contro il Barcellona che i Colchoneros hanno eliminato in Copa del rey, ma sarà tutta altra cosa. E intanto testa alla Liga perché domenica al Bernabeu, c’è l’altro derby, quello della Capitale contro il Real Madrid.