CHAMPIONS LEAGUE

Missioni impossibili per City, Sporting e Chelsea

Si gioca il ritorno degli ottavi, con Real Madrid, Bodo Glimt e Psg che partono col vantaggio di tre gol. L'Arsenal chiede strada al Leverkusen

Nella foto: Federico Valverde (foto Matteo Gribaudi/Image Sport)

Massimo Ciccognani

Via ai ritorni degli ottavi di Champions League. Domani quattro partite, di cui tre tutte complicate per le squadre ospitanti e con la quarta, che sulla carta sembrerebbe scontata. Si comincia alle 18.45 a Lisbona, dove lo Sporting riceve la visita del Bodo Glimt. Allo stadio Josè Alvalade di Lisbona, farà molto caldo con i lusitani a caccia della qualificazione ai quarti. La squadra di Rui Borges deve rimontare i tre gol subiti in Norvegia. L’avversario ha dimostrato nella gara di andata di avere numeri e sostanza e per lo Sporting non sarà affatto facile. Ai lusitani servirà una partenza lampo e segnare subito. Per qualificarsi ne occorrono quattro, ma tengano bene a mente cosa sono stati capaci di fare i norvegesi a Milano contro l’Inter.

A Etihad Stadium c’è Manchestee City-Real Madrid, una classica d’Europa. Anche qui si parte dal fantastico 3-0 imposto dai Blancos di Arbeloa ai Citizens di Guardiola. Può succedere di tutto perché la qualità del City non si discute. Quello che preoccupa è la tenuta di una formazione che anche nell’ultimo turno di Premier ha steccatio in casa del fanalino di coda West Ham facendosi imporre l’1-1 che ha lanciato in orbita l’Arsenal. Real in salute, testimoniato dai quattro gol rifilati all’Elche (ancora a segno Federico Valverde dopo i tre gol di Champions al City). Haaland e soci vogliono cancellare la notte di Madrid, ma dalla parte opposta c’è un Real che adesso ci crede. Sarà spettacolo puro.

Come lo sarà a Stamford Bridge dove il Chelsea prova a ribaltare il 5-2 subito al Parco dei Principi dal Psg. I francesi campioni in carica hanno accusato in stagione alcuni passi a vuoto ed è su quelli che puntano i Blues per ribaltarla, ma dovranno fare attenzione alle feroci ripartenze dei parigini. Letali.

Infine la partita più equilibrata di tutte, almeno sulla carta, quella di Emirates tra Arsenal e Bayer Leverkusen. All’andata i tedeschi hanno dato lezione e spettacolo, ma si sono visti riprendere al novantesimo da un calcio di rigore di Haverts che sposta di molto gli equilibri. Ovviamente Arsenal favorito, ma i tedeschi si giocano tutto.

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